22 Giugno 2009

Fiat 500C: molto più di una “finestra sul cielo”


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Presentata in anteprima mondiale al Salone di Ginevra 2009, la Fiat 500C rende omaggio all’originale Fiat 500 del ’57 come dimostra il tettuccio in tela. Ma, al tempo stesso, la nuova vettura propone soluzioni d’avanguardia nel campo della meccanica, dei motopropulsori e del benessere a bordo. Il tutto secondo la più autentica tradizione Fiat che “democratizza” l’accesso a contenuti e tecnologie mai offerte precedentemente nel segmento.
In Italia, il pubblico potrà provarla a partire dal “Porte aperte” in programma il prossimo 4 luglio, giorno del compleanno della Fiat 500, esattamente due anni dopo il lancio del modello che ha fatto compiere un vero e proprio salto qualitativo al segmento in tema di comfort e sicurezza, tecnica e dotazioni.
Con un tipico approccio “open source” (cioè l’evoluzione continua di un prodotto di successo grazie al contributo degli stessi utilizzatori) il Centro Stile Fiat ha realizzato la 500C interagendo con le molte comunità di cinquecentisti appassionati, prima fra tutte quella sul web del del sito “500 wantsyou” e rafforzando il posizionamento del modello come  “un’auto per la gente realizzata dalla gente”.
Partendo dalla versione berlina, l’inserimento della capote mantiene inalterate le caratteristiche vincenti del modello come l’abitabilità per 4 posti comodi o la capienza del bagagliaio e aggiunge nuove funzionalità che ne aumentano la vivibilità. Tra l’altro, il bagagliaio - grazie ad un ingegnoso sistema di cerniere a parallelogramma - offre un accesso facilitato anche quando la capote è in posizione di totale apertura.
Altro punto di forza dell’originale versione cabriolet è lo straordinario comfort sia climatico che acustico. Gli accurati studi aerodinamici permettono di ridurre al minimo le turbolenze quando si viaggia a vettura “scoperta” godendo appieno le fresche giornate e la piacevole compagnia degli altri occupanti.
La scelta di reinterpretare l’originale in chiave moderna con la capote elettrica scorrevole sul concept stilistico che mantiene i laterali della vettura, permette alla Fiat 500C di essere un prodotto meno stagionale e di poter esser goduta in qualunque periodo dell’anno. Insomma, l’insieme di queste peculiarità fanno della nuova vettura uno degli esempi più riusciti tra le cabriolet oggi commercializzate nella categoria delle city-car.
Vero e proprio oggetto di design, la capote della Fiat 500C si contraddistingue per i cinematismi molto raffinati del movimento con comando elettrico e per l’adozione di soluzioni tecniche di grande rifinitura e cura: dal lunotto in vetro al terzo stop incorporato nella capote stessa. Disponibile in 3 colorazioni (avorio, rosso e nero), l’originale capote è abbinata a numerose tinte di carrozzeria tra le quali 3 create ad hoc: il Rosso Dongiovanni con effetto perlato, il Grigio Imprevedibile  tipico delle sportive supercar e il  Blu Bastian Contrario (quest’ultimo esteso all’intera gamma).
La Fiat 500C propone un abitacolo esclusivo impreziosito da tessuti ricercati e di alta qualità, inclusa una pregiata selleria in pelle Frau, e una lunga lista di dotazioni di serie e optional, a seconda dei mercati: dal climatizzatore automatico all’innovativo Hi-Fi “Interscope Sound Sistem”, dal navigatore portatile Blue&Me MAP all’originale wind-stop, dal sistema “Start&Stop” alla nuova collezione di “personalizzazioni”.
Espressione “libera ed emotiva” dell’automobile, quindi, Fiat 500C conserva le stesse dimensioni del modello di base (è lunga 355 centimetri, larga 165 cm e alta 149 cm) e condivide tutti e tre i propulsori: il turbodiesel 1.3 Multijet da 75 CV abbinato ad un cambio meccanico a 5 marce e i due benzina 1.2 da 69 CV e 1.4 da 100 CV, entrambi disponibili con cambio meccanico o robotizzato Dualogic. Ciascuno con doti diverse, i tre propulsori si segnalano per la loro generosità, per il temperamento brillante o ancora per le alte prestazioni e la tecnologia sofisticata. Tra le doti comuni, invece, una grande affidabilità e rispetto per l’ambiente (sono tutti omologati Euro5). E a conferma dell’impegno di Fiat Automobiles nel campo della tutela ambientale e della mobilità sostenibile, la 500C adotta l’innovativo sistema “Start&Stop”, il dispositivo che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore e il suo successivo riavviamento. Infatti, quando il veicolo si ferma, mettendo la vettura in folle e rilasciando la frizione, il motore si spegne; per ripartire è sufficiente reinserire la marcia.
Dunque, con il debutto commerciale della nuova cabriolet, il modello Fiat 500 continua a far parlare di sé confermandosi vera e propria icona del Made in Italy capace di conquistare il pubblico e la critica internazionale. La migliore dimostrazione del suo successo sono i 30 premi assegnati a livello mondiale, gli 11 milioni di utenti che hanno visitato il suo sito (per un totale di 200 milioni di pagine viste) e gli oltre 360.000 ordini finora raccolti in 59 mercati internazionali in cui è commercializzata.
Un record ancora più interessante se si considera che oltre la metà delle vendite si registra fuori dall’Italia (50% in Europa e 8% nel resto del mondo). E in qualunque Paese in cui è stata lanciata, Fiat 500 ha riscosso un enorme interesse: per esempio, in Giappone ha superato i 5.000 ordini. Inoltre, va sottolineato che l’80% dei clienti di Fiat 500 sceglie gli allestimenti più ricchi e il 90% richiede il sistema Blue&Me.
Insomma, espressione del miglior Made in Italy in campo automobilistico, il modello 500 non è semplicemente una super-compatta di segmento city car, ma una vera e propria “piattaforma” sulla quale Fiat Automobiles sta creando un’intera famiglia di vetture con tecnologia e cura del dettaglio da categoria superiore. E oggi la nuova 500C segna un ulteriore passo avanti.


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