La Fiat al 68° Salone Internazionale dell'Automobile di Torino - Le proposte degli stilisti più giovani - Comunicati Stampa - Fiat Group Automobiles Press


La Fiat al 68° Salone Internazionale dell'Automobile di Torino - Le proposte degli stilisti più giovani

In passato Fiat aveva ospitato le elaborazioni eseguite su un modello della sua gamma da famosi carrozzieri. Quest'anno, invece, come due anni fa, ha voluto dedicare questo spazio ai giovani, offrendo agli stilisti di domani una vetrina internazionale dove esporre le loro idee.

I futuri designer si sono cimentati in un lavoro non facile. Il compito, infatti, non era quello d'interpretare un modello già esistente, ma d'inventarne uno nuovo che tenesse conto dei problemi di mobilità delle città di oggi e di domani. "Un'auto per amica", insomma, come indicava il titolo dell'iniziativa. Una vettura che fosse frutto di un attento studio del contesto urbano nel quale andrà ad inserirsi e capace di rendere più facile e piacevole la guida e la permanenza a bordo.

Ai ragazzi assoluta libertà di scelta su come sviluppare il tema dell'"amicizia" tra auto e utenti, quindi massima libertà di espressione. Unico suggerimento: tenere presente che le idee più semplici sono le migliori, perché hanno maggiori possibilità di essere realizzate.

All'iniziativa hanno partecipato innanzitutto gli studenti della Staatliche Akademie der Bildenden Kunst di Stoccarda, dell'Universität Gesamthochschule di Essen e della Scuola di specializzazione in Disegno Industriale dell'Università Federico II di Napoli che si sono classificati ai primi posti del concorso europeo "Architettura e mobilità". Poi alcuni ragazzi del Royal College di Londra, della Scuola italiana di Design di Padova e di due scuole torinesi: l'Istituto Europeo di Design e l'Istituto di Arte Applicata e Design. In tutto trecento giovani, provenienti da ogni parte d'Europa.

Di ogni scuola sono stati scelti due modellini in scala ridotta da esporre al Salone. I quattordici progetti sono corredati di disegni che spiegano il percorso metodologico seguito e illustrano quello che il modello non è capace di rappresentare (per esempio le varie possibilità di trasformazione). Sulle pareti dello stand Fiat il pubblico potrà osservare anche disegni e bozzetti di altri studenti.

L'esposizione di questi studi sottolinea un impegno di Fiat Auto a favore dei giovani e delle università in generale, che non è di oggi. Da tempo, infatti, l'Azienda collabora alla realizzazione di tesi di laurea e sponsorizza progetti eseguiti dalle facoltà di architettura e dalle scuole di design.

Proprio per prestare la massima attenzione alle tendenze del design mondiale e, contemporaneamente, dare ai giovani l'opportunità di confrontarsi e di trovare nuovi stimoli alla creatività è nato ad Arese (all'interno dell'ente Innovazione e Sviluppo Design di Fiat Auto) l'"Advanced Design University Stages", un dipartimento che organizza stage formativi per stilisti emergenti.

Il programma prevede tre corsi l'anno, della durata di tre mesi ciascuno. A ogni edizione partecipano 15 studenti individuati grazie a collegamenti con Università e Scuole di Design di tutto il mondo. Ai futuri stilisti viene offerta l'opportunità di lavorare a stretto contatto con il Centro Stile di una casa automobilistica, affrontando in prima persona tutte le difficoltà, anche pratiche, che si incontrano nella fase di passaggio dal disegno alla realizzazione di un modello reale.

Gli stage, dunque, costituiscono un vero e proprio momento formativo: i giovani, infatti, hanno la possibilità di migliorare le proprie capacità di collaborare e di lavorare in team, coadiuvati da professionisti ed esperti delle varie discipline, dal car design al marketing.