04 September 2001

Fiat Stilo

Il modello in breve

Fiat Stilo nella strategia di Fiat Auto

Offrire, oggi, tutto quello che le vetture concorrenti proporranno solo in futuro: questo è "pensare avanti", è l'anima di Fiat Stilo. In altre parole, arriva sul mercato un'automobile che gioca le carte di una tecnologia particolarmente avanzata, di proposte molto innovative e di alti standard di qualità per raggiungere un obiettivo preciso: diventare il nuovo punto di riferimento nella fascia delle medie compatte.

La sfida è ambiziosa, Fiat Auto ne è consapevole. Nasce, infatti, dalla volontà di far giocare a Fiat Stilo il ruolo dello "sfidante ufficiale", dell'auto con la quale confrontarsi, in un segmento che è il più importante del mercato europeo. Sia per le dimensioni (vale poco meno di quattro milioni di vetture l'anno) sia perché presidiato da tutti i principali costruttori.

Per Fiat si trattava, d'altronde, di una strada obbligata. La strategia di rinnovamento del marchio, un full-liner deciso a diventare protagonista in ognuno dei segmenti nei quali è presente, doveva, dopo l'affermazione di Punto nel segmento inferiore, continuare proprio da questa fascia di mercato. E bisognava affrontare il difficile lavoro di realizzare una vettura pensata "in grande".

Innanzitutto al di là dei canoni tradizionali della categoria. E poi senza vincoli industriali (Stilo è nata su un pianale modulare tutto nuovo), senza compromessi (il nuovo modello offre dotazioni che fino a due anni fa non erano disponibili, tutte insieme, nemmeno sulle ammiraglie) e nella massima libertà di innovare, di proporre, di scegliere a quale tipologia di vetture fare riferimento.

Solo seguendo questa via nuova e in buona misura anche coraggiosa, infatti, era possibile progettare e costruire un modello capace di attirare l'attenzione di quei consumatori competenti, un po' scettici e molto smaliziati che tutti noi siamo diventati.

È nata, così, una vettura ricca di personalità, solida e bella, con le doti e i valori iscritti nel DNA della Fiat: design innovativo, tecnologia avanzata resa accessibile a tutti, soluzioni intelligenti che semplificano e migliorano la vita.

Realizzarla è stato un lavoro impegnativo, che ha coinvolto le migliori risorse dell'Azienda e imposto profondi cambiamenti nel modo di progettare e di costruire il prodotto. È stato un processo che è partito dalla complessità industriale ed ha avuto come punto di arrivo la semplicità di Fiat Stilo. Una vettura semplice da progettare, dopo che si era dato vita al pianale modulare giusto. Semplice da costruire: dopo aver ristrutturato profondamente la fabbrica di Cassino e le postazioni di lavoro stesse. Semplice da usare: dopo che i tecnici hanno dato un volto immediato e intuitivo alla tecnologia complicata e costosa impiegata per far vivere meglio all'automobilista i suoi gesti di ogni giorno.

Stilo, dunque, è un'auto molto importante per Fiat. Ed è un'auto importante anche per il cliente, al quale propone non solo di pensare ma anche di vivere "oltre". Al di là dello scontato. Al di là delle abitudini costruite sulle limitate possibilità finora imposte a questa categoria di vetture. Al di là dell'odierno: per spingersi nel mondo delle medie compatte di domani.


Tutti i punti di forza del nuovo modello

Per descrivere Fiat Stilo con uno slogan basterebbero quattro parole: ha tanto, ha tutto. Mentre per raccontarla a fondo è stato necessario realizzare il volume che state leggendo. In modo più tradizionale, si può dire che la vettura nasce con un solo carattere e due personalità, due vetture a 3 e a 5 porte davvero molto diverse tra loro: nello stile, nel temperamento e addirittura nelle dimensioni: soprattutto l'altezza, che è un valore strutturale determinante in relazione allo spazio interno.

La 5 porte, infatti, è lunga 4,25 metri, larga 1,76, alta 1,52 ed ha un passo di metri 2,60. Mentre la 3 porte è lunga 4,18 metri, larga 1,78 e alta 1,47. E se quei 5 centimetri che segnano la differenza in altezza possono sembrare pochi, in realtà determinano un cambiamento significativo nell'impostazione di guida, perché è diversa la posizione del piano di seduta del pilota rispetto alla strada (il punto H): più basso nella 3 porte, come si addice ad una vettura dinamica nello stile e vigorosa nel temperamento; più alto nella 5 porte, a tutto vantaggio della facilità di accesso, della spaziosità e del dominio della strada che sa offrire un'auto dalla personalità unica.

Con queste premesse è facile capire perché le due vetture presentano, pur nell'unitarietà del modello, tratti distinti. Il carattere della 3 porte è improntato all'individualismo, alla prestazionalità, al piacere di guidare. Quello della 5 porte è all'insegna del comfort di bordo, della spaziosità e della sicurezza che trasmette, della versatilità d'uso e della razionalità espressa in un costo di esercizio globale tra i più competitivi non solo del segmento ma dell'intero mercato.

Fiat Stilo, dunque, si caratterizza subito come un'auto capace di cogliere trasversalmente le esigenze della clientela di questo segmento.

Il nuovo modello a 5 porte rappresenterà una forte tentazione anche per i clienti che guardano con interesse al sottosegmento dei monovolume, emerso di recente in questa fascia di mercato. Alla formula tradizionale, infatti, Fiat Stilo aggiunge i vantaggi propri del monovolume: è comodo entrarne ed uscirne, dentro c'è molto spazio e si guida da una posizione più alta, che assicura un senso di maggior controllo della strada. Inoltre, grazie ad un sedile anteriore che si ribalta in avanti e a due sedili posteriori che scorrono e si reclinano indipendentemente è possibile modularlo adattandolo alle proprie esigenze del momento.


Il nome

Fluido e facile da pronunciare in tutte le lingue, di suono inequivocabilmente italiano, il nome della nuova vettura ricorda con immediatezza qualcosa che è di moda e fa moda. Perché evoca il concetto di stile: in francese e in inglese style, in tedesco stil, in spagnolo e in portoghese estilo. Stilo, inoltre, si associa all'idea di emozione, in accordo con un'auto simpatica e divertente da guidare, compatta, moderna, tecnologica. Infine, un nome non di pura fantasia perché propone il ricordo di oggetti concreti come la stilografica o le creazioni di stile, e tuttavia aperto all'associazione con definizioni diverse come quelle delle differenti versioni di un'intera famiglia di vetture.


Lo stile

La 3 porte è una vettura di impronta sportiva che propone superfici tese e forme "architettoniche". Idealmente, due parallelepipedi sovrapposti che si saldano nella linea di cintura, dove un forte "muscolo" sottolinea la prevalenza della lamiera sulle superfici vetrate.

A proiettare in avanti l'auto, conferendole aggressività, una coda che sembra nascere da un movimento del corpo superiore quasi incastrato in quello inferiore e spinto verso il frontale della vettura. Scelta progettuale da cui nasce il modernissimo stilema di un bagagliaio avanzato rispetto al profilo posteriore dell'auto.

Completano i tratti fondamentali della fisionomia di Fiat Stilo, assicurandole immediata riconoscibilità: un frontale dinamico, sviluppato in verticale, con grandi prese d'aria e i gruppi ottici. Quelli anteriori, sovrastati da due punti più luminosi che spiccano come gemme sulla superficie sfaccettata a diamante del proiettore. E quelli posteriori, che di giorno si riconoscono, anche da lontano, per la colonna centrale rossa e di notte appaiono come una freccia che punta in avanti, verso la strada.

Ancora più robusta e solida la fisionomia di Fiat Stilo 5 porte. Per esempio nella parte anteriore, che ha un andamento orizzontale e mostra un paraurti largo e protettivo, capace di trasmettere sensazioni di prestigio e sicurezza. Poi nel muscolo di cintura, che dopo aver percorso il fianco dell'auto non scende - davanti e dietro - verso i paraurti, ma abbraccia tutta la vettura come un anello.

Le superfici vetrate sono più ampie e verticali. Il bagagliaio guadagna, visivamente, in larghezza. La maniglia è all'altezza della linea di cintura dove la presa risulta più agevole e istintiva.


I motori

Il nuovo modello offre una gamma di propulsori ampia e soprattutto articolata. Sono, infatti, quattro motori a benzina e due turbodiesel "Common Rail" che vanno dai 59 ai 125 kW (80-170 CV) e mostrano doti diverse, tutte sfruttate appieno dall'accoppiamento con cambi a 5 o 6 marce e, nel caso del propulsore al vertice dell'offerta, con il cambio a comando sequenziale Selespeed.

Tanti motori, dunque, che di volta in volta si segnalano per la loro generosità, per il temperamento brillante o ancora per le alte prestazioni e la tecnologia sofisticata. Tra le doti comuni, invece, la grande affidabilità e il rispetto per l'ambiente.

Eccoli in dettaglio:

Il propulsore 1.2 16v sviluppa 59 kW (80 CV) a 5000 giri/min. La coppia massima è di 114 Nm a 4000 giri/min. La velocità di punta tocca i 172 km/h (170 la 5 porte). L'accelerazione da 0 a 100 Km/h avviene in 13,4 secondi (13,8 la 5 porte). Infine, il consumo nel ciclo combinato si attesta a 6,3 l/100 km con la 3 porte ed a 6,5 l/100 km con la 5 porte.

Il 1.6 16v di 76 kW (103 CV) eroga la potenza massima a 5750 giri/min e la coppia massima (145 Nm) a 4000 giri/min. La Fiat Stilo 3 porte equipaggiata con questo motore raggiunge i 185 km/h (183 la 5 porte). Accelera da 0 a 100 Km/h in 10,5 secondi (10,9 la 5 porte). Nel ciclo combinato consuma 7,3 l/100 km (7,4 la 5 porte).

Il 1.8 16v sviluppa una potenza massima di 98 kW (133 CV) disponibile a 6400 giri/min e una coppia di 162 Nm a 3500 giri/min. Questo motore spinge la Fiat Stilo 3 porte a 202 km/h (200 km/h per la 5 porte) e consente alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in 9,9 secondi (10,3 la 5 porte). Nel ciclo combinato i consumi sono di 8,0 l/100 km con la 3 porte e 8,1 l/100 km con la 5 porte.

Il motore 2.4 20v, con cambio Selespeed, è al vertice della gamma Fiat Stilo. Evoluzione della famiglia a cinque cilindri, questo propulsore eroga una potenza di 125 kW (170 CV) a 6000 giri/min e una coppia di 221 Nm a soli 3500 giri/min. La velocità massima è di 215 km/h per la 3 porte (213 km/h per la 5 porte) e l'accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 8,5 secondi (8,9 secondi per la 5 porte). Il consumo nel ciclo combinato è di 9,7 l/100 km (9,8 per la 5 porte).

Il 1.9 JTD di 80 CV eroga 59 kW già disponibili a 4000 giri/min, e una coppia di 196 Nm a 1500 giri/min. La Fiat Stilo 3 porte equipaggiata con questo motore tocca i 172 km/h (170 km/h con la 5 porte), accelera da 0 a 100 km/h in 12,9 secondi (13,3 per la 5 porte) e consuma nel ciclo combinato 5,4 l/100 km (5,5 per la 5 porte).

Il 1.9 JTD di 115 CV differisce dalla versione da 80 CV per la presenza dell'intercooler e della turbina a geometria variabile. Eroga una potenza massima di 85 kW a 4000 giri/min e ha una coppia massima di 255 Nm a 2000 giri/min. La velocità massima raggiunta dalla Fiat Stilo 3 porte è di 192 km/h (190 km/h per la 5 porte), accelera da 0 a 100 km/h in 10,3 secondi (10,7 la 5 porte) e consuma 5,3 l/100 km (5,4 per la 5 porte).


Le sospensioni

Uno degli obiettivi assegnati ai progettisti che dovevano sviluppare il progetto Fiat Stilo era quello di realizzare sospensioni capaci di offrire prestazioni paragonabili a quelle delle vetture di classe superiore. Dispositivi, quindi, che garantissero una grande facilità e precisione di guida, un'ottima tenuta di strada e il miglior comfort possibile ai passeggeri. Da qui la scelta di due schemi collaudati, che in questo caso "lavorano" in modo particolarmente efficiente grazie anche alle caratteristiche del nuovo telaio.

Per l'anteriore, dunque, una soluzione a ruote indipendenti di tipo Mc Pherson, affinata con l'adozione di numerose migliorie. Nella parte posteriore, invece, è montata una sospensione a ruote interconnesse (semindipendenti) con assale torcente, soluzione oggi adottata anche da vetture di classe superiore. Uno schema che ai passeggeri assicura:

  • grande comfort, grazie al minor ingresso di rumori e vibrazioni nell'abitacolo.
  • ottima guidabilità, ottenuta con una traversa torcente di lamiera piegata che garantisce l'ideale rigidezza torsionale della sospensione; e con una barra antirollio molto leggera, perché di sezione cava;
  • eccellente stabilità di marcia, dovuta alle boccole idrauliche di attacco del ponte alla scocca, che in curva creano un effetto di convergenza delle ruote.


    La tecnologia

    Due vetture a 3 e 5 porte ma - per quanto riguarda la ricchezza e la tecnologia dei contenuti - un solo modello, che stabilisce nuovi standard non solo nella sua fascia di mercato ma in alcuni casi perfino nei segmenti superiori.

    Occorreva, dunque, superare i desideri dei clienti. Ecco perché la sostanza che si voleva dare a Fiat Stilo è stata declinata in tutti i campi senza mai scendere a compromessi.

    Fiat Stilo, dunque, è due vetture così diverse da poter soddisfare i differenti bisogni dei clienti delle 3 e delle 5 porte. Ma assolutamente uguali in quei campi dove gli acquirenti delle due vetture chiedono esattamente la stessa cosa: cioè sostanza. La sostanza di una vettura che, nella sua categoria, sa dare molto più di qualunque concorrente,sa superare i desideri stessi dei clienti.

    Ecco perché la sostanza che si voleva dare a Fiat Stilo è stata declinata in tutti i campi senza mai scendere a compromessi.
  • Sicurezza - Nel campo della sicurezza passiva Fiat Stilo offre unica del segmento, 8 airbag, due dei quali, quelli frontali, Multistage. Mentre sul fronte della sicurezza attiva, il nuovo modello vanta quattro freni a disco e offre tutti i dispositivi di controllo della frenata e della trazione oggi disponibili. L'ABS integrato dal correttore di frenata EBD. L'ASR che limita lo slittamento delle ruote in accelerazione. I dispositivi EVA e HBA destinati ad aiutare il guidatore a frenare a fondo in caso di panico. Il sofisticato ESP che in curva controlla elettronicamente la stabilità dinamica della vettura. Sono inoltre disponibili i fari allo Xenon, che assicurano una ottima visibilità in ogni condizione atmosferica.
  • Qualità e ricchezza dei materiali. Qui, così come per l'accuratezza delle finizioni, Fiat Stilo propone tutto quanto ci si può aspettare da una vettura che in molti casi è destinata ad essere la prima auto della famiglia. Ecco, allora, i molti materiali che derivano dai segmenti superiori: come la plancia in "slush moulding", le vernici "soft touch" con le quali sono ricoperte tutte le superfici secondarie, i contorni bruniti della strumentazione, i pregiati materiali di rivestimento dei sedili e dei pannelli, mutuati dai rivestimenti usati nell'arredamento degli appartamenti.
  • Telematica - CONNECT, l'innovativo sistema telematico che collega il guidatore all'ampia gamma di servizi
  • fferti da Targasys, sarà disponibile anche su Stilo. L'offerta dei servizi CONNECT è completata da un telefono GSM Dual Band con accesso Internet WAP, Localizzazione GPS e Navigazione, oltre che da un sistema audio CD capace di riprodurre anche i file musicali MP3. Il sistema può essere gestito da comandi vocali e visualizzato su display fino a 7" Wide Screen.
  • Tecnologia al servizio dell'uomo - Fiat Stilo semplifica anche la vita a chi la possiede. Con un trasponder in tasca, è possibile entrare nella macchina e avviarla senza chiave. Nei lunghi trasferimenti autostradali si dovrà solo impostare la velocità desiderata: mantenerla, frenando e accelerando in relazione all'andatura della vettura che precede, sarà compito del Radar Cruise Control. All'entrata in galleria i fari si accenderanno automaticamente, attivati da un sensore e alle prime gocce di un improvviso acquazzone il tergicristallo entrerà in funzione su comando del sensore di pioggia. Al momento di posteggiare, poi, le manovre saranno facilitate dal sensore di parcheggio. Il funzionamento di questi e altri sistemi può essere personalizzato dal guidatore attraverso il menù del My Car sul quadro di bordo.
  • Next Generation Interior - Fiat Stilo propone anche un modo del tutto inedito di concepire l'allestimento dell'abitacolo e di sfruttare lo spazio destinato a passeggeri e bagagli proposta da Fiat Stilo. E davvero si tratta di interni di una nuova generazione perché Fiat Stilo è la prima vettura di questo segmento che offre tutta la funzionalità e la flessibilità di un monovolume in una normale media compatta. Risultato consentito da due sedili posteriori che scorrono avanti e indietro, si reclinano e si ribaltano indipendentemente. Offrendo, così, la grande versatilità di un bagagliaio che, secondo le necessità del momento, può avere non solo una differente capacità di carico, ma anche una forma diversa.

    Nella Fiat Stilo 5 porte, infatti, la parte posteriore dell'abitacolo si adatta ai passeggeri, garantendo, di volta in volta, il massimo comfort agli occupanti sia nello spazio disponibile per le gambe sia nella posizione dello schienale. A questo si aggiungono un passaggio sci, diversi vani portaoggetti chiusi, un seggiolino bambini integrato nel sedile posteriore e un sedile anteriore che si ribalta a tavolino per ospitare carichi lunghi o servire come piano di lavoro.

    Ma per capire come il cliente potrà sfruttare una vettura di questo genere nella vita di ogni giorno, più che la semplice descrizione dell'abitacolo può servire qualche esempio.

    A tutti è capitato di dover trasportare oggetti non particolarmente ingombranti ma molto lunghi. E tutti ricordiamo il tempo perso per cercare (con scarso successo) d'infilarli all'interno dell'auto. Con Fiat Stilo basta ribaltare uno dei sedili posteriori e quello anteriore ed il gioco è fatto: gli oggetti trovano in pochi minuti una sistemazione sicura che lascia intatto lo spazio per guidatore e passeggeri. E quante volte ci siamo detti che l'ideale sarebbe avere due auto: una da usare ogni giorno e l'altra in occasione dei viaggi lunghi, quando la famiglia è al completo e i bagagli si moltiplicano a dismisura. Ebbene, da questo punto di vista Fiat Stilo 5 porte è due vetture in una. Con i sedili posteriori completamente arretrati, infatti, offre un bagagliaio che è già tra i più capienti della categoria. Ma all'occorrenza basta far scorrere i sedili in avanti e lo spazio per borse e valigie diventa enorme.

    Tornati alle normali situazioni di ogni giorno basterà riportare i sedili posteriori "tutto indietro" e reclinarne lo schienale per poter viaggiare in quattro con il massimo comfort: distesi come su una vettura di segmento superiore e con tutte le relative comodità: appoggiabraccia, portabicchieri, portaoggetti per il portafogli, il telefonino o gli occhiali dei passeggeri.

    Per far giocare i bambini, per scrivere o lavorare con il computer portatile c'è il tavolino ribaltabile, simile a quello degli aerei, che scende dallo schienale del sedile anteriore.

    Per riposare un po' è sufficiente sedere dietro, reclinare il proprio schienale e ribaltare il sedile anteriore, assumendo la stessa posizione distesa e rilassata che si potrebbe avere su una "chaise longue". Tutto questo è "Next Generation Interior", insieme con la disponibilità, sempre nell'abitacolo, di tanti, tantissimi spazi per riporre le cose. Non uno ma tre capienti vani sulla plancia (sulle auto con condizionatore/climatizzatore quello superiore è anche refrigerato). Appoggiabraccia anteriori e posteriori con scomparto interno, un ampio contenitore sistemato sotto entrambi i sedili anteriori (quando sono a regolazione meccanica), tasche generose e cinque portabicchieri.


    La gamma

    Le richieste dei clienti si diversificano sempre più e dalle trasformazioni culturali della società nascono nuove aspettative nei confronti dell'automobile, uno dei beni più profondamente integrati nella vita degli individui e della collettività. A tante domande altrettante risposte. Quelle di Fiat Stilo sono 19, come le versioni che il nuovo modello propone.

    Nascono dall'incrocio di un'offerta tra le più vaste e articolate del segmento, fatta di: due vetture di impronta stilistica diversa (3 e 5 porte), sei motori (1.2 16v - 1.6 16v - 1.8 16v - 2.4 20v - 1.9 JTD 80 CV - 1.9 JTD 115 CV), cinque cambi (quattro meccanici e uno Selespeed), tre allestimenti (Active, Dynamic e Abarth) e 17 colori di carrozzeria, per ognuno dei quali sono disponibili rivestimenti interni differenti sia nella tinta e sia nel tessuto.

    Una gamma, quindi, nella quale ognuno può trovare la sua Fiat Stilo e dotarla di tutti i dispositivi che oggi si possono avere su un'automobile. Compresi quelli fino a poco tempo fa riservati a vetture di segmenti superiori. Insomma, Fiat Stilo è davvero la vettura dallo spirito europeo che non conosce confini ed è capace di adattarsi agli oltre 50 mercati cui è destinata.

    In particolare, l'allestimento Active propone di serie l'ABS + EBD con ASR/MSR e Brake Assist, sei air bag (quelli anteriori sono Multistage e con il sensore OCS), il sistema antifurto Fiat CODE II, gli appoggiatesta e le cinture di sicurezza a tre punti per tutti i posti, gli attacchi ISOFIX per i seggiolini dei bambini, il pretensionatore e il limitatore di carico per le poltrone anteriori. Di serie sono anche il servosterzo elettrico "Dualdrive", i fendinebbia integrati nei proiettori, l'autoradio, il My Car (personalizzazione della vettura), il trip computer, la regolazione del volante in altezza e assiale, e quella in altezza e lombare del sedile del guidatore. E ancora, cassetto della plancia refrigerato e riscaldato (quando c'è il condizionatore), vano portaoggetti sotto il sedile del guidatore, bloccaporte centralizzato con funzioni dead-lock e superchiusura, alzacristalli anteriori con sistema antipizzicamento e specchietti retrovisori a comando elettrico. Questi ultimi hanno la stessa tinta della carrozzeria e sono riscaldati.

    L'allestimento Dynamic aggiunge al precedente: condizionatore, telecomando, specchi di cortesia illuminati, vano portaoggetti sotto il sedile del passeggero, portabicchiere integrato nel bracciolo posteriore che, al pari di quello anteriore, ha un comodo scomparto. E ancora, a seconda delle versioni a tre o cinque porte e dei mercati nazionali, Dynamic offre di serie: sedili sportivi, pomello e cuffia del cambio rivestiti in pelle e interni "Next Generation Interior".

    Conclude l'offerta di Fiat Stilo l'allestimento Abarth riservato alla versione dotata del motore 2.4. Si tratta di un equipaggiamento esclusivo che propone di serie: CONNECT Nav+, climatizzatore bi-zona, Cruise Control, display multifunzionale e riconfigurabile a matrice attiva e il sofisticato sistema ESP (Electronic Stability Program). Sempre di serie sono i sensori di pioggia, di parcheggio e crepuscolare, gli alzacristalli elettrici posteriori, il volante e la cuffia del cambio rivestiti in pelle, i comandi sul volante (11 tasti), gli inserti bruniti sulle mostrine della plancia, le fasce paracolpi e le maniglie nella stessa tinta della carrozzeria, i sedili anteriori regolabili in altezza e i cerchi in lega da 16". Per la versione tre porte, infine, è di serie uno spoiler sportivo.

    Tre allestimenti, insomma, ricchi di dotazioni ai quali aggiungere l'ampia offerta di optional esclusivi: dall'Easy go al tetto lamellare elettrico (Sky Window), da CONNECT al climatizzatore bi-zona.


    La fabbrica

    È nei cromosomi dell'Azienda precorrere i tempi anche nelle tecnologie di fabbricazione e nell'organizzazione del lavoro. Per questo Fiat Auto da sempre gestisce e modifica la sua struttura produttiva con l'obiettivo di rendere gli stabilimenti più competitivi e più pronti nel rispondere alle esigenze del mercato. E' stato così all'inizio degli anni Novanta, con il passaggio dalla struttura organizzativa tradizionale alla Fabbrica integrata. Ed è avvenuto così nel 1993 con la realizzazione dello stabilimento di Melfi, destinato a costruire la Punto: due pietre miliari nella storia del modo di costruire le automobili. Oggi, proprio in concomitanza con la nascita di Fiat Stilo, una nuova importante tappa: la Fabbrica integrata "modulare", realizzata nello stabilimento di Cassino.

    Nata dall'adeguamento al prodotto e alle necessità del mercato oltre che dall'evoluzione dell'organizzazione del lavoro precedente, la Fabbrica integrata modulare punta sul coinvolgimento totale dei fornitori di servizi e sottogruppi. Esalta ancora di più il ruolo dell'uomo all'interno del team. Impiega diffusamente le più avanzate tecnologie informatiche, al punto che si può parlare di Digital Factory, cioè di fabbrica digitale. Ma non solo. Partiti da questi presupposti, i tecnici di Fiat Auto sono andati oltre e hanno studiato e sezionato il processo produttivo, ridisegnando flussi, postazioni di lavoro, attrezzature. Hanno fatto ricorso alle più sofisticate tecnologie, applicate soprattutto in Lastratura e in Verniciatura. Hanno coinvolto i tecnici della Piattaforma che sono scesi in stabilimento per seguire passo passo l'avviamento della produzione. Tanti interventi, dunque, che partendo dal prodotto desiderato dal cliente sono passati all'organizzazione del processo, hanno coinvolto le tecnologie, il flusso di lavoro, la formazione del personale. Tutto è stato rivisitato, razionalizzato, informatizzato, attraverso una profonda trasformazione che ha interessato in vario modo ognuna delle 4500 persone che lavorano a Cassino.

    IMMAGINI FIAT STILO
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