22.06.2009

Linea seducente e design d’avanguardia


Bookmark and Share

«La Fiat 500C è la versione “aperta” della 500 lanciata a luglio del 2007, ma non solo - spiega Roberto Giolito, Fiat & Abarth Style Director -. Infatti, nella ricca gamma di versioni del modello, la nuova vettura rappresenta quasi una tipologia a sé, con una forte personalità che eredita dalla primissima versione del 1957 e da un indiscusso valore affettivo che tanti appassionati le hanno riconosciuto negli anni. Se quindi, da una parte, Fiat 500C rispetta la versione originale, dall’altra parte l’arricchisce di nuove funzionalità che, grazie alle scelte stilistiche, assicurano la massima libertà di utilizzo a ciascuno di noi».
Innanzitutto, il frontale si contraddistingue per l’estensione leggermente allungata verso l’alto del parabrezza, dovuta al ridimensionamento della traversa superiore; in questo modo si ottiene una maggiore visibilità dei passeggeri posteriori, l’irrobustimento della scocca e la massima “pulizia” formale. Tra l’altro, quest’ultima è garantita dalla continuità del parabrezza che confina con la capote in tela, senza far affiorare nessuna parte della scocca sulla superficie esterna (si tratta di una soluzione estremamente raffinata e di notevole pregio tecnologico, perfettamente in linea con lo spirito della 500C).
Di profilo la vettura spicca per la silhouette dei montanti che, staccandosi dalla sagoma della capote, disegnano delle arcate decise. Inoltre, la capote definisce la linea superiore della 500C e le conferisce un aspetto più slanciato rispetto alla berlina. Sempre nel profilo risaltano le ruote in lega specifiche: uno a 16 pollici, con un disegno a razze incrociate che ricorda i cerchioni a raggi degli anni 60; l’altro, a 15 pollici, con un design più fluido degli elementi (entrambe le soluzioni propongono la caratteristica coppetta “copri – bulloni” impreziosito dal logo 500).
Ma è nella vista posteriore che la nuova vettura si differenzia maggiormente: in dettaglio, la divisione netta della parte superiore in tela con il corpo vettura in acciaio, è sottolineata da una modanatura cromata, così come esisteva sulle versioni di 500 dal 1957 in poi. Questo elemento stilistico accentua visivamente la larghezza delle carreggiate in quanto suddivide il corpo vettura in due porzioni. Inoltre, la sagoma del lunotto (in cristallo e munito di sbrinatore elettrico) risulta arrotondata e, pur mantenendo la zona di visibilità della 500 berlina, ha un aspetto più raccordato e per certi versi più vicino all’identità dell’antesignana degli anni 50.
Altra importante peculiarità della nuova vettura è il cofano baule: infatti, offre un movimento di apertura dal basso verso l’alto senza sporgere dalla sagoma della vettura (in questo modo non è necessario allontanarsi per caricare i bagagli). Inoltre, se la capote è abbassata, un dispositivo elettronico accompagna quest’ultima pochi centimentri più in alto per consentire la completa apertura del baule: si tratta di una soluzione di estrema funzionalità e pulizia formale, capace di essere apprezzata per le qualità legate all’uso ed alla buona integrazione con il veicolo. Da sottolineare che Fiat 500C è “best in class” nel segmento per la facilità e versatilità delle operazioni di carico e scarico: il merito va al bagagliaio capiente (ben 182 litri, appena 3 litri in meno rispetto alla berlina), al portellone con apertura tradizionale verso l’alto e all’ampia “bocca” del vano di carico.
Infine, la nuova versione cabriolet propone 3 tinte per la capote (avorio, rosso e nero) alla quale abbinare i numerosi colori di carrozzeria (6 pastelli, 3 metallizzati e 2 perlati), alcuni ispirati dall’aspetto “vintage” delle tinte originali dell’antesignana, altri attualizzati a look decisamente contemporanei. Tra questi ne spiccano 3 creati ad hoc per Fiat 500C: il Rosso Dongiovanni con effetto perlato, il  Grigio Imprevedibile  tipico delle sportive supercar ed un elegantissimo Blu Bastian Contrario (quest’ultimo esteso all’intera gamma).
La stessa impronta di esclusività si ritrova all’interno di Fiat 500C come dimostra l’elevata qualità dei materiali impiegati. In particolare, i nuovi sedili di derivazione sport sono rivestiti con un tessuto di grande qualità che, per sensazione al tatto e resistenza, costituisce un contenuto importante della vettura. La forma dei sedili anteriori è molto avvolgente sia sullo schienale sia sul cuscino, e i contenimenti laterali sono rivestiti in pelle. Senza contare che Fiat 500C può essere dotata, a richiesta, di un pregiato rivestimento interno in pelle Frau disponibile nelle tinte nero, cuoio e rosso. Infine, gli elementi cromati e la plancia (abbinata alla tinta esterna e resa ancora più preziosa dal logo 500C) completano un abitacolo elegante e funzionale capace di accogliere comodamente quattro persone.


Una capote innovativa per uno stile unico

Un discorso a parte merita la capote di Fiat 500C, vero e proprio oggetto di design caratterizzato da un sofisticato movimento elettrico e dall’adozione di soluzioni tecniche all’avanguardia. In dettaglio, sulla capote è installato un elemento dello stesso colore – svolge la funzione di spoiler e di luce 3° stop – che contribuisce a raggiungere un’aerodinamica simile a quella della berlina (CX di 0,33). Si tratta di un valore eccellente che pone Fiat 500C ai vertici del segmento, e il merito va soprattutto ad un’ottimizzazione del profilo dello spoiler posteriore e della copertura delle ruote anteriori.
Particolare attenzione è stata posta anche al benessere a bordo dei passeggeri posteriori come dimostra una velocità del flusso d’aria di 7 m/sec con tetto aperto. Inoltre, quando la capote è ribassata, lo spoiler si dispone in maniera da assicurare sempre la visibilità della luce 3° stop. Non ultimo, il doppio telo del tettuccio garantisce un ottimo isolamento dall’esterno e crea, con i ricoprimenti interni dei montanti, una finizione molto accurata di tutti i meccanismi che pilotano l’apertura e la chiusura del tetto.
La capote elettrica ad azionamento automatico può essere comandata sia attraverso i pulsanti vicini alla plafoniera interna sia mediante il telecomando. Inoltre, a qualsiasi velocità della vettura, è possibile azionare l’area orizzontale della capote (fino alla posizione “spoiler”) mentre l’area verticale è azionabile con velocità inferiori a 60 km/h.
Altro punto di forza della capote è la sua semplicità di utilizzo: per l’apertura è sufficiente premere per più di mezzo secondo il pulsante in modo da innescare il movimento che prosegue automaticamente fino alla posizione “spoiler” (ovviamente si può scegliere una posizione intermedia agendo sul pulsante). Premendo nuovamente il tasto, per più di mezzo secondo, la capote si apre completamente raggiungendo la posizione di “fine corsa”. Se invece si utilizza il telecomando è possibile aprire la capote solo fino alla configurazione “spoiler”. Le stesse operazioni consentono di chiuderla; per sicurezza, il tettuccio si ferma a circa 25 cm prima della chiusura completa (basta premere di nuovo il tasto per portare a termine il movimento).
Quando il portello del bagaglio è aperto, il cliente può solo chiudere la capote (il comando di apertura risulta disattivato). Invece, se il tettuccio è aperto completamente e si desidera aprire il baule, all’apertura del portellone la capote si muoverà automaticamente in una posizione intermedia in modo da non ostacolarne l’operazione.
Infine, è disponibile a richiesta un innovativo wind-stop posizionabile facilmente dietro agli appoggiatesta posteriori (viene fissato sulla cappelliera stessa). Testato nella galleria del vento, il nuovo contenuto è stato progettato appositamente per Fiat 500C e realizzato con un materiale permeabile: il risultato è la notevole riduzione delle turbolenze dell’aria su tutti i passeggeri, qualunque sia la velocità della vettura. Da sottolineare che durante l’azionamento della capote non è necessario rimuovere il wind-stop (è una peculiarità unica nel segmento).


Bookmark and Share

© 2011 FIAT S.p.A • P. IVA 00469580013 • Note LegaliCredits