05.10.2000

Lancia Y


Ci sono auto che sanno distinguersi: Lancia Y è una di queste. La sua linea così personale e anticonvenzionale ha conquistato il pubblico sin dal momento del lancio. E ancora oggi continua a "fare tendenza", anche se nel frattempo, in quel segmento di mercato, si sono affacciate molte vetture nuove o profondamente ristilizzate.

Concorrenti alle quali la "piccola" di casa Lancia ha saputo tener testa in modo egregio. Venduta, finora, in circa 600 mila esemplari, infatti, ha saputo mantenere una quota del 3% in Europa e di oltre il 10% in Italia. Non solo. In Italia è oggi l'auto più venduta del segmento dopo Fiat Punto.

I numeri spiegano anche a chi piace e perché. Si scopre così che il modello è molto apprezzato dai giovani: l'età media degli acquirenti è 36 anni (ma più del 40% ne ha meno di 30) contro un dato del segmento di 39 anni e mezzo. Emerge che Lancia Y attrae, senza distinzioni, single e sposati, uomini e donne (con solo una leggera prevalenza di queste ultime: 52,5% contro 47,5%). Vengono alla luce le motivazioni di acquisto: la linea, nel 65% dei casi (a fronte di una media del segmento del 30%), e poi la qualità delle finiture interne, il prestigio del marchio Lancia, la maneggevolezza e i ridotti consumi.

Risultano chiare, a questo punto, le ragioni del successo di Lancia Y: da un lato la spiccata personalità della vettura e dall'altro la vitalità dimostrata durante questi anni.

La prima caratteristica nasce con il progetto stesso del modello, all'inizio del '96, quando i designer della Lancia immaginano una vettura con una linea che non ha riferimenti nel panorama stilistico del momento e i progettisti riescono a concentrare in poco più di tre metri e mezzo gli stessi contenuti dei modelli di dimensioni maggiori: raffinatezza, comfort, sicurezza, finiture accurate, ricchezza di equipaggiamento.

L'altra carta vincente è quella della vitalità, che è la capacità di declinare le proprie doti di fondo in modi differenti, dando vita a versioni tutte in sintonia con la personalità della vettura ma dedicate a clienti diversi. Nasce così, nel '97, la giovane e disinvolta Lancia Y "elefantino blu". L'operazione si ripete con successo nel '98, quando arrivano un'altra "elefantino blu" con motore 1.2 e la "elefantino rosso" 16v, una compatta raffinata ed elegante ma piena di brio e temperamento.

Oggi Lancia Y si rinnova in modo profondo. Cambia, innanzitutto, lo stile: in sostanza pochi segni, ma tracciati nei punti giusti, quelli che l'occhio coglie per ricostruire l'immagine d'insieme dell'auto. E così, senza sapere bene perché, l'osservatore vede una Lancia Y diversa: più "importante" nelle dimensioni percepite, più assettata e aggressiva sulla strada, più moderna.

Cambiano cinque colori di carrozzeria e i rivestimenti interni. Le dotazioni di serie e optional diventano ancora più ricche. I motori si adeguano alla normativa EURO 3, garantendo minori emissioni e consumi ancora più contenuti.

Tante novità, insomma, che non stravolgono, però, la personalità della vettura: la "piccola ammiraglia" di casa Lancia, infatti, cambia restando se stessa, nel rispetto di quelle caratteristiche di base alle quali si deve il successo fin qui registrato.


La linea esterna

Rimangono gli originali elementi stilistici da sempre distintivi della vettura: giochi di linee e di volumi sovrapposti, proiettori e calandra incorniciati all'interno di due archi incrociati, cofano "appoggiato" sui parafanghi.

Si modifica, invece, il frontale, che diventa più "importante" grazie al paraurti riempito nella parte bassa e alla calandra più grande e verticale. Ad aumentarne l'aggressività, uno stratagemma stilistico che ora fa convergere tutte le linee verso un solo punto focale immaginario, posto in basso davanti alla vettura: quelle del cofano che continuano nella calandra, quella dei fari e degli indicatori di direzione e anche quelle dei fendinebbia e della bocca del radiatore prima in controcurva rispetto al disegno dei fari e della calandra.

I gruppi ottici anteriori, infine, mantengono la singolare forma triangolare, ma non sono più incorniciati da una zona scura, e in alcune parti (come quella degli indicatori di direzione) sono diventati trasparenti e quasi consentono di vedere l'interno in prospettiva. Risultato: appaiono ora più grandi e brillanti.

Il cambiamento più evidente rispetto alla vettura precedente, tuttavia, è sulla fiancata, dove la modanatura non è più nera, ma dello stesso colore della carrozzeria e un po' più alta. Senza quel "taglio" orizzontale, la Lancia Y sembra più compatta, pur non rinunciando alla sua connotazione di auto filante e scattante. La fascia paracolpi, infatti, mantiene la tipica inarcatura ispirata al giavellotto Lancia in volo, dando dinamismo alla fiancata.

Novità anche nella "coda" di Lancia Y. Il portellone posteriore è sottolineato da un paraurti che è stato riempito in basso e termina con un'incurvatura il cui compito è creare un colpo di luce: lo stesso che c'è anche nel frontale (sotto la bocca del radiatore) e nella parte bassa della fiancata. L'effetto è quello di una base luminosa sulla quale la vettura sembra appoggiarsi, restituendo l'immagine di un'auto meglio assettata sulla strada.

Sono stati ritoccati, infine, i fanali: la zona bianca della luce di retromarcia è diventata trasparente e consente di vedere in profondità, la zona rossa, invece, è uguale a quella della Lancia Y precedente, ma si presenta circondata da un catadiottro capace di renderla molto più brillante.

Cambiano anche le ruote di tutte le versioni (tranne quelle dell'"elefantino rosso"). Nuove coppe con lo scudetto Lancia, infatti, rendono ancora più riconoscibile la vettura ed è disponibile un inedito cerchio in lega da 14".


Gli interni

Coerente, nello spirito, con gli interventi fatti sulla carrozzeria, il ritocco dell'abitacolo, i cui tratti fondamentali restano la cura costruttiva, l'attenzione ai dettagli e gli eleganti accostamenti cromatici.

Il volante, per esempio, riprende lo stile dei modelli del Marchio di classe superiore. La zona superiore della vettura (imperiale, antine parasole, plafoniere, maniglie) diventa di un grigio chiaro uniforme. E la mostrina centrale della console ha tinte differenti a seconda delle versioni: color titanio sulla "elefantino blu", grigio antracite lucido su LS ed LX, grigio metallizzato sulla "elefantino rosso".

Il quadro degli strumenti conserva l'originale posizione al centro della plancia, ma adotta una grafica diversa. Gli appoggiatesta sono ora più arrotondati e più grandi, ma alleggeriti da un'apertura centrale che, tra l'altro, contribuisce a garantire una buona visibilità posteriore.

Nuovi rivestimenti di alta qualità e dal disegno originale, infine, impreziosiscono l'abitacolo. LX ed LS adottano nuovi materiali, mutuati dal mondo dell'arredamento. Per la prima si tratta del Castiglio, una microfibra morbida, resistente, traspirante e facile da smacchiare, disponibile in blu, beige e grigio chiaro (come optional si può sempre richiedere la selleria in pelle, verde o beige). Per la LS, invece, è stato scelto un elegante e resistente velluto di microfibra (Swing), blu, verde o beige: è "operato" nella parte centrale dei sedili e liscio nel resto dei rivestimenti. Questi ultimi sono in misto tessuto/Castiglio (Race), con un disegno grigio scuro e rosso o grigio scuro e verde per la grintosa "elefantino rosso". Inedito anche il tessuto (Venere) della "elefantino blu": è in fantasia azzurra con piccoli quadretti blu, o rossa con quadretti grigi sulla parte centrale dei sedili, blu o grigio in tinta unita sui fascioni laterali e azzurro o rosso sui pannelli delle porte e sulla plancia.


Contenuti più ricchi

Come si addice a una "piccola ammiraglia", Lancia Y si è sempre distinta per la ricchezza dell'equipaggiamento. La nuova gamma ora accentua questo suo punto di forza offrendo dotazioni di serie e optional ancora più ricche, sia nel campo del comfort sia della sicurezza.

Tra queste vi sono dispositivi che fino a poco tempo fa erano riservati a vetture di segmenti superiori. È il caso del radio-navigatore della Blaupunkt (Bosch), disponibile di serie sulle versioni LX e a richiesta sulle altre. È composto da un'unità centrale (il radio-navigatore), da sensori di orientamento e di direzione e dall'antenna satellitare GPS (Global Position System). Le mappe digitali e tutto il software necessario alla navigazione è su CD-rom. Inoltre, è possibile richiamare una serie di mete già memorizzate, come monumenti, hotel, ristoranti, stazioni di servizio, aeroporti, stazioni ferroviarie, autonoleggi e uscite autostradali.

Sul fronte della sicurezza, invece, la novità più importante sono gli airbag laterali, destinati a proteggere bacino e torace dei passeggeri anteriori in caso di urto contro la fiancata. Disponibili come optional su tutte le versioni, sono sistemati all'interno dello schienale dei sedili anteriori.

Tra gli optional di Lancia Y si segnala, infine, la nuova autoradio della Clarion con CD, disponibile per tutta la gamma. È dotata di 2 altoparlanti anteriori, 2 posteriori e 2 tweeter. La potenza è di 4x45 Watt, può memorizzare fino a 24 stazioni e dispone di sistema RDS (Radio Data System).

Novità anche per i colori di carrozzeria. Le tinte offerte sono sempre tredici, ma cinque sono nuove: il Verde Caraibi, il Verde Antille, l'Arancio Grenada, il Grigio Orione e, per la "elefantino blu", l'Azzurro Guadalupa. A questi colori di base, si aggiungono, come ormai tradizione per la Y, le cento tonalità Kaleidos, che consentono di avere un'auto praticamente unica, capace di esprimere appieno la personalità di chi la guida.


I motori

Le grandi capacità stradali della Lancia Y, il suo comportamento sempre prevedibile e la facilità e piacevolezza di guida dipendono fondamentalmente dalle prestazioni fornite dai motori.

Per la nuova gamma sono stati adottati un 1.2 da 44 kW (60 CV) e un 1.2 16v da 59 kW (80 CV). Disponibili il primo su "elefantino blu" ed LS e il secondo su LS, LX ed "elefantino rosso", hanno in comune la grande elasticità, i bassi consumi, la silenziosità e le buone prestazioni.

Tra le soluzioni tecniche che permettono di ottenere questi risultati si segnalano i sistemi di iniezione elettronica Multipoint e le centraline miniaturizzate per il controllo del motore che esaltano le doti di brillantezza di Lancia Y. Oltre, naturalmente, alla particolare impostazione dei due propulsori, che mira ad avere una grande coppia ai bassi regimi di rotazione, a tutto vantaggio della piacevolezza ed elasticità di guida.

Il nuovo 1.2 16v si distingue anche per la farfalla elettronica comandata dalla centralina del motore, un meccanismo in genere riservato a modelli di segmenti superiori. Il dispositivo - che è di tipo "drive-by-wire" - lascia alla centralina il compito di erogare la coppia in base alle diverse richieste del guidatore: migliorano in questo modo guidabilità e consumi.

I due motori, infine, sono particolarmente rispettosi dell'ambiente, perché - ovviamente - soddisfano i limiti di emissione EURO 3, che entreranno in vigore dal gennaio 2001.


  1.2
su "elefantino blu" ed LS
1.2 16v
su LS ed LX
1.2 16v
(con cambio a rapporti corti) su "elefantino rosso"
Cilindrata 1242 cm31242 cm31242 cm3
Potenza44 kW - 60 CV
a 5000 giri/min
59 kW - 80 CV
a 5000 giri/min
59 kW - 80 CV
a 5000 giri/min
Coppia102 Nm
a 2500 giri/min
114 Nm
a 4000 giri/min
114 Nm
a 4000 giri/min
Velocità massima158 km/h174 km/h174 km/h
Accelerazione da 0 - 100 km/h14,1 s11,2 s11,2 s
Consumo urbano7,3 l/100km7,5 l/100km8,3 l/100km
Consumo extraurbano4,8 l/100km5,0 l/100km5,5 l/100km
Consumo combinato5,7 l/100km6,0 l/100km6,5 l/100km


A Parigi sono esposte tre Lancia Y: la 1.2 "elefantino blu", la 1.2 16v LS e la 1.2 "elefantino rosso".


Latest Videos

Advanced Search

Search...

From
To
Search

Latest press


x

Rights of use

The texts and images and the audio and video documents made available on media.fcaemea.com are for reporting purposes on social media networks, or by journalists, influencers and media company employees as a source for their own media editorial activities.

The texts, images and the audio and video documents are not for commercial use and may not be passed on to authorized third parties.

In addition, see Terms and conditions of access http://www.media.fcaemea.com/info/terms-and-condition

    I have read and agree.