Fiat Stilo - I motori - Press Releases - Fiat Chrysler Automobiles EMEA Press


Fiat Stilo - I motori

Fiat Stilo
Fiat Stilo - Caratteristiche tecniche
Fiat Stilo - Dizionarietto delle parole nuove
Fiat Stilo - I cambi
Fiat Stilo - I motori
Fiat Stilo - Il progetto
Fiat Stilo - Il programma Autonomy
Fiat Stilo - L'innovazione
Fiat Stilo - La completezza
Fiat Stilo - La gamma
Fiat Stilo - La Lineaccessori
Fiat Stilo - La prima impressione
Fiat Stilo - La produzione
Fiat Stilo - La sicurezza
Fiat Stilo - Le dotazioni in più
Fiat Stilo - Le due vetture
Fiat Stilo - Le sospensioni

Perché ogni cliente possa trovare nella propria Fiat Stilo una vettura che, anche nelle prestazioni e nei consumi, risponde alle sue particolari esigenze, il nuovo modello offre una gamma di propulsori ampia e soprattutto articolata. Sono, infatti, quattro motori a benzina e due turbodiesel "Common Rail" che vanno dai 59 ai 125 kW (80- 170 CV) e mostrano doti diverse, tutte sfruttate appieno dall'accoppiamento con cambi a 5 o 6 marce e, nel caso del propulsore al vertice dell'offerta, con il cambio sequenziale Selespeed.

Tanti motori, dunque, che di volta in volta si segnalano per la loro generosità, per il temperamento brillante o ancora per le alte prestazioni e la tecnologia sofisticata.

Tra le doti comuni, invece, la grande affidabilità e il rispetto per l'ambiente.


Propulsori generosi

 3 porte5 porte
Cilindrata: cm31242 
Potenza massima: kW (CV) a giri/min59 (80)/5000 
Coppia massima: Nm (kgm) a giri/min114 (11,6)/4000 
Velocità massima: km/h172170
Accelerazione 0-100 km/h: secondi13,413,8
Accelerazione 0-1000 m: secondi35,035,5
Consumi: litri/100 km - ciclo urbano7,98,3
ciclo extraurbano 5,3 5,5
ciclo combinato6,36,5


1.2 16v di 80 CV

Le buone prestazioni, i consumi ridotti e una curva di coppia che garantisce sempre una guida piacevole pongono questo motore ai vertici della sua categoria. Dal punto di vista tecnico i risultati si devono alla presenza della farfalla elettronica comandata dalla centralina, il sistema "drive by wire" (senza collegamento meccanico tra il pedale dell'acceleratore e il corpo farfallato) che ottimizza, appunto, l'erogazione della coppia. Alla quale si aggiunge un sistema di controllo elettronico (appositamente realizzato per il nuovo modello) che esalta le doti di brillantezza del propulsore. Si tratta di una centralina Bosch, realizzata con tecnologia micro-ibrida, che si trova sul motore e colloquia "in rete" con i dispositivi elettronici di Fiat Stilo.

Propulsore affidabile e già apprezzato dal pubblico su altri modelli della gamma Fiat, prima di essere adottato da Stilo, il 1.2 16v di 59 kW (80 CV) ha subito tutta una serie di miglioramenti. Vediamo, allora, quali vantaggi portano questi cambiamenti al cliente.

Comfort
Silenziosità di funzionamento e assenza di vibrazioni sono due elementi fondamentali per la qualità della vita a bordo. Allo scopo di migliorare l'una e l'altra sono stati adottati un sottobasamento in alluminio, un diverso manovellismo biella-pistone, un supporto baricentrico e una staffa di collegamento con il cambio. Nella stessa direzione va la scelta di abbassare i regimi di utilizzo: la potenza massima di 59 kW (80 CV) viene erogata a soli 5000 giri/min.

Consumi
Per ridurli è stato utilizzato un nuovo collettore di aspirazione con condotti di diversa dimensione. Si è fatto ricorso al controllo di detonazione per gestire meglio l'anticipo in tutte le condizioni (compreso l'eventuale uso di benzina a basso numero di ottano). Infine, sono stati adottati iniettori bigetto che limitano la quantità di carburante iniettata e, nello stesso tempo, riducono al minimo i depositi di benzina sulle pareti dei condotti di aspirazione all'interno della testa cilindri.

Affidabilità
È stata migliorata, anche attraverso l'uso di dispositivi come le bobine "a sigaro" o "Pencil-coil". Tra i vantaggi assicurati da questi componenti: una minor usura delle candele, una maggior energia disponibile per l'accensione della singola candela, un più pronto avviamento a freddo (la bobina fornisce più energia e, per l'assenza dei cavi, non ci sono perdite nel trasferimento dell'alta tensione), un'ulteriore riduzione del rischio di disturbi alle apparecchiature elettroniche di bordo indotti da cavi di alta tensione.

Ecologia
Pulito e rispettoso dell'ambiente, il 1.2 16v di 59 kW (80 CV) beneficia, in questo campo, di dispositivi come i già citati iniettori bigetto che assicurano una miglior combustione della miscela aria-benzina, di un sistema di post-trattamento delle emissioni con il convertitore catalitico sistemato nel vano motore per abbattere i gas anche nella fase di riscaldamento del propulsore. Senza contare l'ormai noto sistema di alimentazione di tipo "returnless", che elimina il ricircolo del carburante all'interno del serbatoio e riduce la formazione di vapori. Il propulsore è accoppiato ad un innovativo cambio a sei marce.

 3 porte 5 porte
Cilindrata: cm3 1596 
Potenza massima: kW (CV) a giri/min 76 (103)/5750 
Coppia massima: Nm (kgm) a giri/min 145 (14,8)/4000 
Velocità massima: km/h 185 183
Accelerazione 0-100 km/h: secondi 10,5 10,9
Accelerazione 0-1000 m: secondi 32,4 33,0
Consumi: litri/100 km - ciclo urbano 10,1 10,3*/10,5**
ciclo extraurbano 5,7 5,8*/5,8**
ciclo combinato 7,3 7,4*/7,5**
* Active / ** Active Clima e Dynamic



1.6 16v di 103 CV

Ripensato nella struttura attraverso un allungamento della corsa e una diminuzione dell'alesaggio, il 1.6 16v di 76 kW (103 CV) assicura, ora, consumi più contenuti, maggiore coppia ai bassi regimi e un minor peso. Il miglioramento del rendimento termodinamico (con i relativi minori consumi) si deve, in particolare, alla camera di combustione più raccolta, agli stantuffi alleggeriti del 20% e ad una riduzione degli attriti nel sistema di distribuzione, dove è stata adottata per ogni valvola una molla singola anziché doppia.

La maggiore efficienza della combustione, invece, è stata ottenuta con una corsa più lunga, che permette maggiori prestazioni in generale ed in particolare un incremento della coppia ai bassi regimi (la massima è di 145 kgm a 4000 giri/min), a tutto vantaggio dell'elasticità di guida.

Il peso del propulsore, infine, è diminuito di circa 4 kg, grazie agli interventi su: albero motore, pistoni, basamento, supporti e organi ausiliari. Mentre la nuova cinghia "elastica" che comanda il compressore rende superfluo il tenditore e garantisce una durata del componente uguale a quella dello stesso propulsore.

Per quanto riguarda il controllo elettronico del motore, anche il 1.6 16v 76 kW (103 CV) adotta il sistema drive by wire, che consente: una guida più fluida, minori consumi ed emissioni più basse. E poi le bobine singole "a sigaro", che eliminano i cavi ad alta tensione, riducono il peso, garantiscono maggior durata delle candele, maggior energia disponibile, miglior avviamento a freddo e minori disturbi sulle apparecchiature di bordo. Il 1.6 16v di 76 kW (103 CV) è dotato di catalizzatore ad elevata densità di celle, posto nel vano motore e attivo anche nella fase di riscaldamento del propulsore.

 3 porte 5 porte
Cilindrata: cm3 1910 
Potenza massima: kW (CV) a giri/min59 (80)/4000 
Coppia massima: Nm (kgm) a giri/min 196 (20)/1500 
Velocità massima: km/h 172 170
Accelerazione 0-100 km/h: secondi 12,9 13,3
Accelerazione 0-1000 m: secondi 35,2 35,7
Consumi: litri/100 km - ciclo urbano 7,0 7,1
ciclo extraurbano 4,5 4,6
ciclo combinato 5,4 5,5



1.9 JTD di 80 CV

Dal punto di vista architettonico e di funzionamento, il 1.9 JTD di 59 kW (80 CV) è uguale alla versione che eroga 85 kW (115 CV). Le uniche eccezioni sono costituite dall'assenza dell'intercooler e dalla turbina, che su questo propulsore è a geometria fissa anziché variabile. Eroga 59 kW (80 CV), già disponibili a 4000 giri/min, e una coppia di 20 kgm a 1500 giri/min.


Propulsori brillanti

 3 porte5 porte
Cilindrata: cm3 1747 
Potenza massima: kW (CV) a giri/min 98 (133)/6400 
Coppia massima: Nm (kgm) a giri/min 162 (16,5)/3500 
Velocità massima: km/h 202 200
Accelerazione 0-100 km/h: secondi 9,9 10,3
Accelerazione 0-1000 m: secondi 31,3 31,7
Consumi: litri/100 km - ciclo urbano 11,3 11,5
ciclo extraurbano 6,1 6,2
ciclo combinato 8,0 8,1



1.8 16v di 133 CV

Con i suoi 98 kW (133 CV) di potenza e una coppia di 16,5 kgm, il propulsore 1.8 16v offre prestazioni di tutto rispetto: spinge la Fiat Stilo a superare i 200 km/h e consente alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 10 secondi. Risultati che sono stati ottenuti con una serie di interventi destinati a migliorare il rendimento meccanico (alleggerimento degli organi del moto e adozione di una guarnizione metallica della testa), a diminuire il peso (circa 3 kg in meno), ad aumentare la silenziosità e ridurre le vibrazioni (adottando un pistone alleggerito, per esempio, si è ridotto lo spostamento del baricentro motore di circa il 10%).

Il motore adotta il comando della farfalla "drive by wire". Si rivela, inoltre, particolarmente elastico e piacevole da guidare, per merito di una curva di erogazione della coppia che ne rende disponibile il 90% già da 1800 giri/min e si estende fino a oltre 6000 giri/min. Il merito va anche ad alcune soluzioni tecniche come lo scarico sportivo (close-coupled) e il sistema di aspirazione a geometria variabile.

  3 porte 5 porte
Cilindrata: cm3 1910 
Potenza massima: kW (CV) a giri/min 85 (115)/4000 
Coppia massima: Nm (kgm) a giri/min 255 (26)/2000 
Velocità massima: km/h 192 190
Accelerazione 0-100 km/h: secondi 10,3 10,7
Accelerazione 0-1000 m: secondi 31,8 32,2
Consumi: litri/100 km - ciclo urbano 7,2 7,4
ciclo extraurbano 4,2 4,3
ciclo combinato 5,3 5,4



1.9 JTD di 115 CV

Il propulsore nasce da un'evoluzione dell'ormai affermata famiglia dei turbodiesel "Common Rail" di Fiat Auto. Su una meccanica affidabile e di successo, infatti, sono stati fatti alcuni affinamenti che migliorano ancora il comportamento generale del motore, dando luogo ad elevate prestazioni, a consumi specifici ridotti e ad un ancor più efficace controllo delle emissioni.

La sovralimentazione, per esempio, è gestita da un turbocompressore a geometria variabile di nuova generazione. E beneficia, ovviamente, della possibilità di regolare il flusso dei gas di scarico attraverso un distributore a palette mobili (geometria variabile) che ottimizza sempre il funzionamento della turbina, assicurando al motore elevata elasticità ai bassi regimi e un contemporaneo incremento della potenza e della coppia. A tutto questo si aggiungono i ben noti vantaggi dell'impianto d'iniezione Unijet "Common Rail".


Un motore di alte prestazioni e alta tecnologia

 
 3 porte 5 porte
Cilindrata: cm3 2446
Potenza massima: kW (CV) a giri/min 125 (170)/6000 
Coppia massima: Nm (kgm) a giri/min 221 (22,5)/3500 
Velocità massima: km/h 215 213
Accelerazione 0-100 km/h: secondi 8,5 8,9
Accelerazione 0-1000 m: secondi 29,9 30,4
Consumi: litri/100 km - ciclo urbano 13,5 13,6
ciclo extraurbano 7,6 7,6
ciclo combinato 9,7 9,8



2.4 20v di 170 CV con cambio Selespeed

È il motore al vertice della gamma Stilo, top per potenza e prestazioni. Evoluzione della famiglia a cinque cilindri, questo propulsore di 2446 cm3 eroga una potenza di 125 kW (170 CV) a 6000 giri/min e una coppia di 221 Nm a soli 3500 giri/min. La velocità massima è di 215 km/h e l'accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 8,5 secondi. Sono dati che si commentano da soli e fanno della Fiat Stilo equipaggiata con il 2.4 20v accoppiato al cambio con comando sequenziale una delle vetture più brillanti del segmento.

Nel dettaglio, lo sviluppo tecnico ha riguardato soprattutto il miglioramento generalizzato dei rendimenti del motore, la riduzione del peso (circa 3 kg, per interventi sull'albero motore e sui pistoni, sul collettore di aspirazione e sul coperchio delle punterie), il contenimento delle vibrazioni e della rumorosità, l'adozione del collettore di aspirazione a geometria variabile e del corpo farfallato elettronico. In particolare, la gestione elettronica che regola la variabilità dei condotti conferisce al motore una grande capacità di risposta sia nel traffico urbano, sia sui percorsi autostradali.

Per sfruttare appieno le doti di questo motore omogeneo e progressivo, il propulsore è stato accoppiato ad un cambio Selespeed dotato di rapporti che valorizzano le prestazioni senza penalizzare i consumi. Un aspetto, quest'ultimo, che è fondamentale sia per il rispetto dell'ambiente sia per il costo di gestione della vettura.

Il 2.4 20v di 125 kW (170 CV), ha due catalizzatori (uno nel vano motore, l'altro sotto la scocca) e due sonde lambda.