04.09.2001

Fiat Stilo - I cambi


Un modello innovativo come Fiat Stilo non poteva che essere all'avanguardia anche nei cambi, componenti determinanti per la piacevolezza di guida e il comfort. La nuova vettura ne adotta cinque, comprese due varianti specifiche a seconda del motore.

Questi, in dettaglio, gli accoppiamenti:

  • a 6 marce per il motore 1.2 16v
  • a 5 marce per il motore 1.6 16v
  • a 5 marce per il motore 1.8 16v
  • a 5 marce per il motore 1.9 JTD 80 CV
  • Getrag a 5 marce per il 1.9 JTD 115 CV
  • Selespeed per il motore 2.4 5 cilindri.

    Comune a tutti i cambi è il comando esterno a doppio flessibile, che assicura precisione di manovra, silenziosità e la possibilità di non trasmettere le vibrazioni meccaniche attraverso il comando stesso. Così come tutte le versioni adottano il comando idraulico di disinnesto della frizione: con attuatore esterno per i motori 1.2 16v e 1.6 16v e coassiale (Csc) per gli altri propulsori, compreso il 2.4 Selespeed. Il dispositivo, che non ha componenti di attuazione esterni, garantisce un maggiore rendimento del sistema durante la vita dell'auto e permette, inoltre, il massimo isolamento dalla rumorosità e dalle vibrazioni provenienti dal motore.

    A garantire qualità e affidabilità di questi componenti, infine, la grande attenzione posta nella fase di montaggio, durante la quale sono previsti pre-collaudi di ogni componente e la misurazione elettronica di tutte le "grandezze" che definiscono efficienza, elasticità e "giochi".


    Il cambio a 6 marce per il motore 1.2 16v e quello a 5 marce per il 1.6 16v

    Maggior comfort acustico, riduzione dello sforzo d'innesto anche a freddo e più precisione nell'inserimento delle marce. Questi i vantaggi garantiti all'automobilista dal cambio C514 (configurazione trasversale a due alberi in cascata e differenziale) che, prima di essere adottato da Fiat Stilo, è stato ottimizzato con interventi su: ingranaggi, sincronizzatori, lubrificazione, comando marce interno e comando frizione.

    Entrambe le versioni, a sei e a cinque rapporti, adottano un comando marce che, grazie a un limitatore di corsa in selezione, garantisce una maggiore sicurezza contro l'involontario inserimento della retromarcia e aumenta la precisione nell'innesto della quinta e della sesta. Nella versione cinque marce destinata al motore Torque 1.6 16v, l'impiego di ingranaggi in materiali pregiati e di un differenziale completamente riprogettato, ha consentito di potenziare il cambio stesso, che in questa configurazione può trasmettere fino 15 kgm di coppia. Tra le caratteristiche tecniche da mettere in evidenza per entrambe le versioni: la scatola ruotismi e la scatola frizione ottimizzate in funzione della leggerezza e dell'assorbimento dei rumori con tecniche di calcolo di tipo FEM, Finite Element Method. Poi, la sincronizzazione di tipo Borg-Warner, ad anello libero, su tutte le marce. E infine, per la prima e seconda velocità, quelle più usate dall'automobilista, il sincronizzatore a doppio cono, con sforzo d'innesto inferiore del 40% rispetto a uno di tipo tradizionale, a cono singolo.

    Il sistema interno di comando delle marce è a quattro piani di selezione, con posizionatore centrale e dotato di cuscinetti. La lubrificazione è realizzata dinamicamente, con flussi dell'olio canalizzati attraverso fori sulle scatole. Tra i vantaggi: la minor usura e il migliore rendimento nella trasmissione della coppia e nella manovrabilità anche alle basse temperature.


    Il cambio a 5 marce per il motore 1.8 16v e il 1.9 JTD di 80 CV

    È un cambio (C510) che si caratterizza per l'eccellente manovrabilità e la grande silenziosità. La configurazione è trasversale a due alberi in cascata e differenziale. Anche in questo caso il cambio è stato ottimizzato con l'adozione di un sincronizzatore di prima e seconda velocità a doppio cono e un comando d'innesto retromarcia ad alta efficienza. Due migliorie che assicurano al prodotto l'eccellenza in termini di manovrabilità. Anche in questo caso la lubrificazione è realizzata dinamicamente con canalizzazione dell'olio attraverso fori sulle scatole e sugli alberi.

    Il massimo valore di coppia che può essere trasmesso è 21 kgm.


    Il cambio a 5 marce per il motore 1.9 JTD di 115 CV

    Si tratta di un nuovo cambio sviluppato da Getrag e ottimizzato per Fiat Stilo. Anche in questo caso, l'obiettivo dei tecnici era migliorare il comfort acustico, eliminare qualunque vibrazione o scuotimento della leva di selezione, ridurre lo sforzo di attuazione e quello d'innesto, anche a freddo. Il cambio (a tre alberi e differenziale interno) è caratterizzato da un ridotto ingombro assiale, un'ottima manovrabilità in tutte le marce e un'eccezionale silenziosità. Merito anche di alcune soluzioni innovative già viste per i cambi precedenti, come la sincronizzazione di tipo ad anello libero, il sincronizzatore a doppio cono per la prima e la seconda velocità e la lubrificazione realizzata dinamicamente. Grazie a queste e ad altre scelte costruttive, la coppia massima che può essere trasmessa è 26 kgm.


    Il cambio Selespeed per il motore 2.4 20v di 170 CV

    Il propulsore 5 cilindri di 2.4 litri è abbinato ad un cambio meccanico a comando sequenziale, caratterizzato da un ridotto ingombro trasversale e assiale e da un'eccellente manovrabilità. Quest'ultima è garantita dalle due leve sistemate sul volante oppure dalla cloche che funziona come un joystick ed è posta tra i sedili. La soluzione, com'è noto, consente una guida sportiva e, insieme, comoda e sicura.

    Sportiva, perché i cambi di marcia veloci e precisi permettono di sfruttare al massimo le potenzialità del motore. Comoda, perché i comandi sono semplici da usare e meno faticosi di quelli di un cambio tradizionale: non c'è il pedale della frizione e le marce si inseriscono sempre, senza "grattate" o impuntamenti che alla lunga possono rovinare il cambio. Sicura, perché permette il pieno controllo del volante anche durante i cambi di velocità, dato che non occorre staccare una mano per raggiungere la leva selettrice.

    Dietro le razze del volante, infatti, sono sistemati i comandi "up" (a destra) e "down" (a sinistra). Con il primo si inseriscono, via via, le marce in fase di accelerazione; con il secondo si "scala" per decelerare. La scelta della marcia, ovviamente, spetta al guidatore, che può usare indifferentemente i comandi al volante oppure la leva tradizionale.

    Infine, un pulsante sistemato sul tunnel centrale, vicino alla leva del cambio, permette d'inserire la funzione "AUTO" che affida la scelta del rapporto alla centralina elettronica. Questa, allora, assume il pieno controllo della trasmissione e il Selespeed funziona come un cambio automatico permettendo una guida più riposante, apprezzabile soprattutto nel traffico cittadino. Anche in questo caso, però, il guidatore ha la possibilità di "suggerire" alla centralina elettronica la marcia da innestare senza uscire dalla modalità "AUTO".

    Per evitare confusioni, sul quadro sono sempre indicate la marcia inserita, la modalità di utilizzo (Automatica o Manuale) ed eventuali avarie del sistema.

    Particolari accorgimenti, ovviamente, sono stati adottati sia per evitare comandi errati o incongruenti del guidatore, sia per prevenire situazioni potenzialmente pericolose per il sistema.

    Ricordiamone alcuni:
  • si può avviare il motore sia con la marcia innestata sia in folle; in ogni caso, infatti, con pedale del freno premuto e pedale dell'acceleratore rilasciato (condizione necessaria per l'avviamento) la condizione di folle viene ricercata automaticamente dal sistema;
  • per poter inserire la marcia a veicolo fermo è obbligatorio mantenere il pedale del freno premuto; s'impedisce, così, che la leva possa essere azionata involontariamente dai passeggeri o dal guidatore stesso;
  • con l'automobile ferma e il motore avviato, vengono accettati soltanto i rapporti abilitati allo spunto, vale a dire la prima, la seconda e la retromarcia;
  • quando la velocità del veicolo è inferiore ai 3 km/h, le leve al volante sono disabilitate; si evitano, così, possibili errori del guidatore durante le manovre di parcheggio;
  • in caso di richiesta contemporanea di cambio marcia sia dai comandi al volante sia dalla leva, quest'ultima diventa prioritaria;
  • l'innesto della retromarcia non è accettato se il veicolo è in movimento;
  • non vengono accettate le richieste di cambio marcia che porterebbero il motore oltre il regime massimo o sotto quello minimo consentito;
  • il cambio marcia è automatico quando il guidatore insiste nel "fuorigiri" senza cambiare marcia, ciò non accade se il pedale dell'acceleratore non viene premuto a fondo: il sistema, infatti, riconosce la "discesa";
  • oltre i 40 km/h il comando di "folle" viene inibito, per prevenire comandi errati in situazioni critiche (come la discesa o il sorpasso);
  • il cambio si posiziona automaticamente in folle e avvisa il guidatore con un segnale acustico quando:
    1. a motore avviato, la porta del guidatore è aperta e acceleratore e freno non vengono premuti da almeno 2 secondi (si può tenere la porte aperta, per esempio, durante una difficile manovra di parcheggio);
    2. a motore avviato, la marcia è innestata e l'acceleratore o il freno non vengono azionati entro 3 minuti;
    3. la pressione dell'olio è insufficiente per gestire la frizione.

    Un segnale acustico, inoltre, indica l'avvenuto inserimento della retromarcia e un altro avverte il guidatore quando spegne il motore lasciando il cambio in folle o quando tenta di avviare il veicolo con la marcia inserita senza premere correttamente il pedale del freno. Una spia, inoltre, si accende quando la pressione dell'olio del sistema elettroidraulico è insufficiente.

    Il sistema Selespeed, infine, è capace di autodiagnosticare eventuali guasti ai suoi componenti. Quando si verifica un'anomalia alla leva sul tunnel o ai pulsanti al volante, passa automaticamente alla modalità "AUTO". Se invece il guasto è di altro tipo, riduce le proprie funzioni al minimo per consentire al guidatore di raggiungere in tutta sicurezza il centro di assistenza più vicino.


  • Latest Videos

    Advanced Search

    Search...

    From
    To
    Search

    Latest press


    x

    Rights of use

    The texts and images and the audio and video documents made available on media.fcaemea.com are for reporting purposes on social media networks, or by journalists, influencers and media company employees as a source for their own media editorial activities.

    The texts, images and the audio and video documents are not for commercial use and may not be passed on to authorized third parties.

    In addition, see Terms and conditions of access http://www.media.fcaemea.com/info/terms-and-condition

        I have read and agree.