20.05.2003

Il piacere di guidare e di viaggiare


La Nuova Fiat Punto vanta contenuti fino ad oggi riservati ad autovetture di segmenti superiori, anticipando molti concorrenti del segmento. Come dimostra il climatizzatore automatico bi-zona, che proprio il modello propone per la prima volta nel segmento B. Come conferma il servosterzo elettrico Dualdrive: del resto era stata proprio la Punto precedente a introdurlo per prima nel 1999. Primato che ancora oggi resiste, in quanto è l'unica vettura di questa fascia a proporlo. Come è tra le poche a offrire 5 livelli di telematica: autoradio con cassetta, autoradio con CD, autoradio con lettore CD e MP3, Navigatore satellitare e CONNECT OBN. Inoltre, per rendere sempre più facile e piacevole la guida, la Nuova Fiat Punto sviluppa il concetto "easy drive" con l'adozione del Cruise Control, dei sensori di pioggia e di parcheggio.

Climatizzatore automatico "bi-zona"
Il clima all'interno dell'abitacolo è uno dei principali fattori di comfort durante il viaggio ed è importante anche per la sicurezza preventiva, perché temperatura, umidità e ventilazione influiscono sul benessere del guidatore e quindi sul suo livello d'attenzione. Senza dimenticare che all'impianto di riscaldamento e aerazione è affidato anche lo sbrinamento del parabrezza e dei vetri laterali.
Ecco perché per Nuova Fiat Punto è stato scelto un climatizzatore sofisticato, che controlla automaticamente, attraverso una centralina elettronica, la temperatura, la portata dell'aria, la sua distribuzione, l'inserimento del compressore e il ricircolo. Si tratta, inoltre, di un climatizzatore "bi-zona" capace cioè di garantire contemporaneamente due diverse temperature: una nella parte destra dell'abitacolo, un'altra in quella sinistra.
Alla qualità dell'aria che arriva all'interno della vettura contribuisce anche il filtro che trattiene le particelle di diametro superiore a 0,5 micron e il polline (che può provocare fenomeni allergici).
L'impianto della Nuova Fiat Punto attua una strategia di controllo del clima "a temperatura equivalente'. Attraverso alcuni sensori registra la temperatura interna ed esterna e valuta la sensazione di benessere termico provata dal passeggero, cioè lo scambio energetico tra il corpo umano e l'abitacolo, sul quale influiscono l'umidità, la temperatura e la portata dell'aria trattata.
Un altro sensore, posto in posizione centrale alla base del parabrezza, rileva l'irraggiamento solare del veicolo e l'inclinazione con la quale i raggi stessi raggiungono l'abitacolo. Consente cioè di prevedere l'eccessivo innalzamento di temperatura all'interno dell'auto causato dai raggi del sole e quindi d'informare in tempo il climatizzatore.
Tutti questi parametri vengono rilevati di continuo e utilizzati per aggiornare automaticamente la distribuzione, la ventilazione e la miscelazione. Si regolano, così, la temperatura dell'aria alle bocchette e la velocità del ventilatore, in modo da garantire a chi siede nell'abitacolo la sensazione di benessere termico richiesta dal viaggiatore (attraverso, ovviamente, il valore di temperatura richiesta). Il risultato è un clima costante, anche in presenza di sensibili variazioni delle condizioni esterne.
Per consentire, inoltre, all'aria immessa all'interno della vettura di raggiungere tutte le zone dell'abitacolo, l'impianto può essere regolato su una delle cinque combinazioni previste:

  • "def", che indirizza l'aria solo sul parabrezza per disappannarlo e sbrinarlo;
  • "vent", destinata ad offrire un'immediata sensazione di benessere in attesa che l'interno raggiunga la temperatura desiderata;
  • "floor", capace di assicurare il rapido riscaldamento;
  • "bi-level", che consente di avere aria più tiepida dalle bocchette dirette verso il pavimento e più fresca da quelle della plancia;
  • "heat", per garantire un abitacolo ben riscaldato e, contemporaneamente, prevenire l'appannamento. Il sistema, in più, offre altre tre possibili regolazioni della temperatura:
  • "LO" (condizione di "massimo raffreddamento"), che si attiva quando viene richiesta una temperatura inferiore ai 16,5°C; in questo caso, il sistema comanda che la distribuzione dell'aria sia frontale (posizione "vent"), la portata al valore massimo previsto dall'automatismo e inserisce il compressore (il ricircolo rimane dall'impostazione utente);
  • "HI" ("massimo riscaldamento"), invece, interviene quando la richiesta della temperatura è superiore a 32,5°C; la distribuzione dell'aria assume la posizione "floor" (sui piedi); la portata è di nuovo al massimo previsto; il compressore è gestito secondo necessità dalla centralina e il ricircolo resta a discrezione dell'automobilista;
  • "MAX DEF" (sbrinamento rapido), indispensabile in inverno, nei periodi piovosi e talora nelle stagioni intermedie; grazie all'inserimento automatico del compressore l'aria immessa nell'abitacolo risulta deumidificata e quindi parabrezza e lunotto posteriore si sbrinano velocemente.
Nell'abitacolo la possibilità di modificare la temperatura gradualmente, procedendo di mezzo grado per volta, consente di raggiungere un ottimo comfort climatico. La manopola consente una variazione di 16°C, con uno scarto di temperatura massimo tra la zona sinistra e destra di 7.
    La regolazione manuale è prevista per:
  • l'impostazione delle temperature interne (destra e sinistra);
  • la variazione volontaria della distribuzione dei flussi d'aria,
  • la velocità del ventilatore (se si vuole modificare la portata d'aria) e il suo arresto;
  • la disattivazione del compressore (in pratica, l'impianto funziona come un riscaldatore automatico);
  • il comando del ricircolo;
  • la funzione "MAX DEF" per il disappannamento rapido.

Le scelte manuali sono sempre prioritarie rispetto all'automatismo. Vengono, inoltre, segnalate con lo spegnimento della scritta "Full" (resta visibile "Auto") e memorizzate fino a che l'utente non annulla il comando. Ad ogni accensione il sistema si riporta nelle condizioni memorizzate allo spegnimento, tranne per la funzione "MAX DEF", che invece viene azzerata. È prevista anche la possibilità di spegnere manualmente tutto il sistema, disattivando completamente l'impianto di condizionamento.

Il servosterzo elettrico "Dualdrive"
Tra le novità portate nel segmento dal modello precedente e oggi confermato dalla Nuova Fiat Punto, merita un'attenzione particolare il sistema di servoassistenza dello sterzo. È dotato di due logiche di funzionamento e utilizza la potenza generata da un motorino elettrico invece di quella fornita da una pompa idraulica trascinata direttamente dal motore.
Rivoluzionario, come lo furono a suo tempo l'alternatore, l'accensione elettronica e la trazione anteriore, il dispositivo è destinato da un lato a segnare un sensibile aumento del risparmio energetico, della silenziosità, dell'affidabilità e del rispetto per l'ambiente; dall'altro a migliorare sensibilmente il modo di guidare e di vivere l'auto. Il servosterzo elettrico "Dualdrive" rappresenta, infatti, per il cliente la fine di un'epoca di compromessi.
Fino ad oggi, infatti, al momento di definire lo sforzo da applicare al volante i progettisti sceglievano un valore medio tra la massima leggerezza dello sterzo, che è auspicabile durante le manovre di parcheggio, e una risposta decisamente più precisa, utile ad alta velocità (garantisce un maggior controllo).
Questo avveniva perché il grado di asservimento di un'idroguida è costante a qualunque velocità.
Con il servosterzo elettrico di Fiat Punto, invece, la risposta dello sterzo è correlata alla velocità della vettura: più questa cresce, più l'asservimento si riduce e lo sforzo al volante aumenta, garantendo così una maggiore precisione di guida.
Non solo. Innovativo anche tra i dispositivi di servoassistenza elettrica, il sistema adottato da Fiat Punto offre al cliente un'opportunità in più: quella di scegliere tra due differenti programmi di taratura. Il primo, che assicura il massimo feeling tra guidatore e vettura, è ideale sui percorsi misti extraurbani. Il secondo, che alleggerisce lo sterzo e richiede quindi uno sforzo minimo, si rivela perfetto durante la marcia in città e nelle manovre di parcheggio.
Per inserire quest'ultimo è sufficiente premere il tasto "city", sistemato al centro della plancia. Ma chi imboccasse l'autostrada dimenticando il dispositivo in questa posizione non deve preoccuparsi. Per garantire al cliente la massima sicurezza in ogni caso, al di sopra dei 70 km/h i due programmi hanno il medesimo grado di asservimento e assicurano, quindi, una "risposta" del volante adeguata alle alte velocità.
Facile da usare, piacevole e sicuro il servosterzo elettrico della Nuova Fiat Punto offre anche altri vantaggi: dopo la curva - per esempio - un ritorno attivo del volante, controllato nella velocità e nello smorzamento in relazione alla condizioni di marcia.
Se questi sono i vantaggi del servosterzo elettrico più immediatamente percepibili da chi sale per la prima volta a bordo di una Fiat Punto, altri risultano evidenti in seguito. Tra questi, in primo luogo, la riduzione del consumo di carburante.
Il servosterzo elettrico "Dualdrive", infatti, a differenza dell'idroguida tradizionale che richiede al motore un trascinamento continuo della pompa, assorbe energia solo quando è necessario, vale a dire nel momento in cui si muove il volante.
Tutto ciò si traduce in una minore richiesta di energia e in un conseguente risparmio di carburante del 3% su percorso misto. Risultato simile a quello che si sarebbe ottenuto diminuendo il peso della vettura di 50 kg.
Meno dispendio di combustibile, dunque, e anche un abitacolo più silenzioso, grazie all'eliminazione della pompa idraulica, componente critico per quanto riguarda l'emissione di rumore.
Sul fronte ambientale, poi, il servosterzo elettrico non solo contribuisce ad abbattere le emissioni come conseguenza diretta del minor consumo di carburante, ma aumenta anche la percentuale di riciclabilità del dispositivo stesso. Grazie all'assenza di olio e gomma da smaltire, si passa, infatti, dall'85% degli impianti idraulici al 95% del sistema elettrico.
Il componente è anche molto affidabile, perché rispetto all'idroguida lavora a temperature inferiori e non deve fare i conti con eventuali impurità che circolino nell'impianto assieme all'olio.
Semplice dal punto di vista concettuale ma difficile da realizzare, il dispositivo è integrato sulla colonna dello sterzo e comprende una centralina elettronica, un motore elettrico, un accoppiamento dentato e un sensore di posizione e coppia del volante.
Il servosterzo elettrico "Dualdrive", infine, è anche assolutamente sicuro. In caso di avaria, infatti, l'inconveniente viene segnalato dall'accensione continua di una spia luminosa sul quadro strumenti e la Nuova Fiat Punto può essere manovrata come una qualunque altra automobile con guida meccanica. Per ragioni di sicurezza il sistema funziona solo con motore avviato.

Dotazione telematica
Particolarmente interessante la dotazione telematica della Nuova Fiat Punto, che comprende tre tipi di autoradio, il sistema di navigazione satellitare e il CD-changer, tutti realizzati dalla Blaupunkt.
Progettate in collaborazione con l'azienda tedesca, che è uno dei leader mondiali del settore, le autoradio hanno in comune l'accurata messa a punto dell'impianto acustico, studiato e tarato sull'abitacolo. Sono integrate nel design del cruscotto e hanno un'impostazione ergonomica. Si trovano, infatti, nella parte alta della plancia (la sistemazione giusta per il guidatore) e possono essere facilmente raggiunte anche dal passeggero.
Le tre autoradio hanno sei altoparlanti, una potenza di 4x30 Watt e dispongono del sistema RDS (Radio Data System), della funzione TA (notiziari del traffico). Tra i dispositivi più interessanti, quello che ad ogni accensione permette alla radio di ripartire con le impostazioni di volume con le quali era stata spenta.
A differenziare i tre livelli è il lettore. Nel primo caso riproduce le cassette ed è dotata di autoreverse e di un riduttore di rumore Dolby B. La seconda autoradio permette di ascoltare i CD (singolo), mentre il terzo livello aggiunge un lettore di file MP3. Tutte sono dotate del meccanismo che regola il volume secondo la velocità della vettura.
Collegata ad un kit viva voce, tra l'altro, l'autoradio si disattiva automaticamente (posizione di "mute") quando squilla il radiotelefono GSM. In questo caso, inoltre, si dispone anche della funzione "Phone-in", che consente di trasferire le chiamate dal cellulare (con centralina viva voce) agli altoparlanti tramite la radio.
L'intero sistema è protetto dai furti grazie ad un protocollo di comunicazione con l'unità elettronica che gestisce l'impianto elettrico (body computer). Ecco come funziona.
All'accensione dell'autoradio il body computer legge il codice di sicurezza (a quattro cifre) della radio e la attiva solo se riconosce la sequenza numerica. Questo rende l'apparecchio inutilizzabile su un'altra vettura (che non ha il medesimo dispositivo). Infine, il cliente può installare sulla plancia della propria Punto il CD-changer, lettore multiplo di CD (fino a cinque dischi) che può essere comandato con i tasti delle autoradio.
È disponibile, infine, il Navigatore satellitare dotato di display Dot Matrix a pittogrammi per la navigazione dinamica e CD-changer.

CONNECT OBN
Novità assoluta nel panorama automobilistico, la Nuova Fiat Punto propone un sistema integrato GPS/GSM, appartenente alla famiglia CONNECT, con autoradio RDS, lettore CD, telefono viva voce, lettore MP3 e navigatore. Si chiama CONNECT OBN (Off Board Navigation) ed è il primo dispositivo che, per la navigazione, non si avvale di CD-rom cartografici, in quanto tutte le informazioni sono inviate direttamente da un Sistema centralizzato presso il Contact Center di Arese.
Due le modalità di impostare il navigatore: il cliente può farlo in maniera tradizionale, utilizzando la tastiera sul display; oppure, più semplicemente, farlo fare da un operatore, un vero e proprio "assistente di bordo" che interviene premendo il tasto verde CONNECT. In entrambi i casi una transazione telematica "scaricherà" il percorso sul display, consentendo all'utente di seguire sullo schermo (ed a voce) le indicazioni a pittogrammi.
Il non dover ricorrere all'impiego di CD-rom cartografici sarà il vantaggio più immediato e apprezzato dal cliente. Infatti, CONNECT OBN offre una mappa sempre aggiornata e completa dell'intera Europa. Non sarà più necessario acquistare ogni volta un costoso CD-rom per viaggiare all'estero (circa 100 euro per ciascun Paese) e neppure CD-rom di aggiornamento (necessari almeno ogni 2 anni). A beneficiarne saranno sia i clienti che viaggiano per turismo sia coloro che utilizzano la propria vettura per motivi professionali.
A questa novità di navigazione Off Board si aggiungono tutti i servizi "CONNECT" offerti da Targa Infomobility che rappresentano una vera e propria rivoluzione nel campo della telematica a bordo. E il tutto premendo un solo tasto. Tecnologia sofisticata, insomma, "facile" da usare e sempre al servizio del guidatore. Come dimostrano gli oltre ventimila abbonati in Europa. Per loro sono a disposizione gli operatori del Contact Center di Arese pronti, in ogni momento, a dare informazioni e risolvere problemi, 365 giorni l'anno. Una semplice chiamata, quindi, e l'automobilista trova un "personal assistant" che parla la sua lingua (14 quelle già attive) capace di aiutarlo a trovare una strada, di dare informazioni sulle condizioni di traffico e sul tempo che troverà lungo la via e a destinazione. Ma anche di consigliargli un ristorante, prenotargli un albergo o acquistare per lui un biglietto aereo. Qualcuno che, in ogni caso, potrà guidarlo passo passo fino alla meta, segnalando variazioni di traffico lungo il percorso (servizio "follow me"). Senza dimenticare di informarlo sul risultato della partita disputata dalla sua squadra preferita.
Insomma, CONNECT OBN relega per sempre nel campo dei ricordi il viaggio in auto inteso come parentesi di distacco dalle attività e dalle abitudini usuali. Per trasformarlo, invece, in un momento della nostra giornata che non solo consente di mantenere i contatti con il mondo esterno ma offre, semmai, qualche opportunità in più.
Come dimostra la possibilità di inviare e-mail e SMS, oltre a comunicare in tutta tranquillità e sicurezza con il telefono GSM completo di "viva voce". Non solo. Grazie all'innovativa navigazione Off Board il cliente può ascoltare file musicali MP3 o CD audio tradizionali senza interruzioni, perché la memoria del percorso è registrata in un sistema di capacità infinita.
Insomma, un sistema così sofisticato e completo che ha vinto la Medal of Achievement del Computerworld Honors 2003 e concorre all'assegnazione del primo premio nella categoria Transportation. Senza contare che ha partecipato al Telematic Services and Application Award 2003 nella categoria Best Consumer Vehicle Application.
Ultimo e non trascurabile vantaggio per il cliente sarà il prezzo, annunciato molto competitivo e pensato in funzione del target giovanile, oggi completamente escluso dall'accesso a strumenti infotelematici.

Cruise Control
Il Cruise Control è un sistema capace di aiutare l'automobilista a gestire la velocità della vettura, migliorando il comfort di viaggio. Pilotando direttamente la farfalla del motore, il dispositivo consente di mantenere automaticamente la velocità di crociera impostata dal guidatore. Basta ruotare in posizione "ON" una ghiera presente sulla leva dedicata, posta a sinistra del volante e azionarne, quindi, un'altra (che di fatto è un acceleratore manuale) verso il segno "più" (o "meno") fino a raggiungere la velocità desiderata. Quando si rilascia la ghiera, la vettura continua a viaggiare alla velocità memorizzata senza che il pilota prema il pedale dell'acceleratore.
Il Cruise Control può funzionare nell'intero arco di giri ammessi dal motore, ma solo per velocità superiori ai 40 km/h. È consigliabile, quindi, inserirlo in presenza di condizioni stradali che consentano di mantenere con sicurezza il valore memorizzato.
Premendo il pedale dell'acceleratore (per esempio durante un sorpasso), il Cruise Control viene momentaneamente disabilitato anche se il sistema rimane attivo. L'auto, perciò, accelera come richiesto, ma appena si rilascia il pedale il sistema riporta automaticamente la vettura alla velocità memorizzata. Per ovvie ragioni di sicurezza, il dispositivo viene invece disinserito automaticamente quando il guidatore pigia il pedale del freno o della frizione. In questo caso si può ritornare alla velocità preimpostata premendo il pulsante "RESUME", posto all'estremità della leva di comando del Cruise Control. Per disattivare definitivamente il Cruise Control e cancellare ogni impostazione precedente bisogna ruotare la ghiera in posizione "OFF". Una spia sul display multifunzionale indica lo stato di funzionamento o disattivazione del sistema.
La funzione antipattinamento (Anti Slip Regulation), ha la priorità sul controllo automatico della velocità: cessato l'intervento dell'ASR, il sistema torna alla velocità impostata.

Sensore di parcheggio
In fase di parcheggio può succedere che alcuni ostacoli posti dietro la vettura siano al di fuori del campo di vista del guidatore, o più semplicemente può accadere di non sapere quanto si è vicini all'automobile parcheggiata dietro.
Ecco allora venire in aiuto il sensore di parcheggio, attivo ogni volta che si porta la chiave di avviamento nella posizione MAR e s'inserisce la retromarcia.
Il sistema è composto da una centralina elettronica; da quattro sensori ultrasonici inseriti nel paraurti posteriore (due ai lati del paraurti e due di fianco alla targa); da un segnalatore acustico. I quattro rilevatori coprono, in particolare, sia le zone laterali posteriori della vettura (a partire da una distanza inferiore a 60 centimetri) sia quelle mediane posteriori (a partire da una distanza inferiore a 150 centimetri).
Vediamo in dettaglio come funzionano.
Si tratta di quattro trasduttori ultrasonici, che agiscono come trasmettitori e ricevitori intelligenti di impulsi. Questi ultimi vengono emessi ogni volta che s'inserisce la retromarcia e, quando incontrano un ostacolo, vengono riflessi e ricevuti come un'eco dal sensore stesso. A questo punto il segnale in entrata viene convertito in digitale e inviato alla centralina elettronica, che mette in funzione il segnalatore acustico.
L'informazione, quindi, viene trasmessa al guidatore con avvisi acustici cadenzati, che si fanno sempre più ravvicinati fino a diventare un segnale continuo quando l'automobile raggiunge una distanza di 30 centimetri dall'ostacolo.
Il cicalio sonoro s'interrompe quando i sensori laterali rivelano un ostacolo in avvicinamento per oltre tre secondi. E questo per evitare che il sistema continui a suonare in caso di manovre lungo un muro parallelo all'asse del veicolo.

Sensore di pioggia
In funzione della sicurezza preventiva è importante poter godere sempre di un'ottima visibilità. Per questo la Nuova Fiat Punto offre il sensore di pioggia, che permette di avere il parabrezza sempre pulito, anche con il brutto tempo.
Applicato nella parte alta dell'abitacolo, dietro lo specchio retrovisore centrale, il sistema automaticamente mette in funzione il tergicristallo e regola la frequenza di battuta in relazione all'intensità della pioggia. Si attiva portando la leva destra del devioguida nella prima posizione (intermittenza). Il suo funzionamento si basa sul principio della rifrazione dei raggi infrarossi attraverso il vetro e le gocce d'acqua. La parte ottica del sensore (lente) invia al cristallo la luce infrarossa. Quest'ultimo la riflette e la rimanda al sensore. Poiché l'energia luminosa inviata al parabrezza è costante, il valore rilevato al momento della ricezione diminuisce in proporzione all'aumento della quantità d'acqua e di altre impurità presenti sul cristallo. La variazione del segnale viene elaborata dalla parte elettronica del sensore che attiva la frequenza di battuta adeguata.
Poiché la superficie del vetro bagnata disturba l'occhio umano più di notte che di giorno, il sensore regola l'intervento del tergicristallo anche secondo la luce ambientale. Inoltre riconosce le striature dell'acqua provocate dalle spazzole usurate e compensa gli effetti dovuti all'invecchiamento del parabrezza e dell'elettronica. In particolari situazioni, poi, adotta speciali cicli di battuta: per esempio quando sul cristallo ci sono singole gocce o in presenza di impurità sulla superficie (depositi salini, sporco eccetera).
La sensibilità del sensore di pioggia può essere modificata agendo sulla ghiera presente sulla leva destra del devio. Se si arresta il motore con il sistema inserito, quest'ultimo viene disattivato automaticamente. Per riavviarlo, all'accensione del motore, si può scegliere di riportare la leva del devio a zero e poi di nuovo sulla prima posizione, oppure variare la sensibilità del sensore.
Per segnalare l'avvenuta riattivazione, il sistema comanda l'esecuzione di una battuta del tergicristallo, anche se il vetro è asciutto. Dopo l'uso della pompa lavavetro, il sensore si attiva automaticamente, per il tempo necessario al recupero delle gocce che colano sul cristallo.


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