SEICENTO "ELETTRA H2 FUEL CELL" E SEICENTO HYDROGEN - Press Releases - Fiat Chrysler Automobiles EMEA Press


SEICENTO "ELETTRA H2 FUEL CELL" E SEICENTO HYDROGEN

Panda Hydrogen: ultimo prodotto dell'impegno di Fiat Auto nelle trazioni alternative
COM'È FATTA E COME FUNZIONA LA PANDA HYDROGEN
I POSSIBILI SVILUPPI
IL VEICOLO
LA VERSIONE HYDROGEN ALLARGA LA "FAMIGLIA PANDA"
LE PRESTAZIONI
SEICENTO "ELETTRA H2 FUEL CELL" E SEICENTO HYDROGEN

Panda Hydrogen nasce dallo sviluppo dei due prototipi Seicento Fuel Cell che, giustamente, possono essere considerati una piattaforma-laboratorio su cui sono state effettuate attività di tipo sperimentale, propedeutiche all'applicazione del sistema a idrogeno alla Panda.

Innanzitutto nel 2001 debutta la Seicento "Elettra H2 Fuel Cell". Il prototipo è il primo di una serie di realizzazioni tecnologiche centrate sulla tecnologia Fuel Cell, utilizza come combustibile l'idrogeno che alimenta uno stack capace di produrre energia elettrica a 48 V con una potenza massima di 7 kW. La Fuel Cell è inserita in un sistema ibrido dotato di un motore elettrico di trazione di 30 kW. Le prestazioni della vettura, perfettamente adeguate alle necessità di circolazione dei centri urbani, sono analoghe a quelle della Seicento Elettra, ma l'autonomia è di 140 km, quindi molto superiore all'equivalente vettura elettrica. La vettura Seicento Fuel Cell alimentata ad idrogeno non produce emissione di sostanze inquinanti e non genera anidride carbonica (CO2). Essa rappresenta la trazione ideale per la circolazione nei centri urbani e fornisce un contributo importante alla riduzione dei gas serra di cui la CO2 è tra i più importanti contributori. Nondimeno, occorre tenere conto, nel calcolo delle emissioni di CO2, anche dell'energia necessaria per la produzione dell'idrogeno che, solo nel caso di produzione da fonti rinnovabili, rappresenta una reale riduzione.

Passiamo, dunque, alla Seicento Hydrogen presentata quest'anno. Da sottolineare che, rispetto al prototipo precedente, la nuova vettura sperimentale vanta un aumento della potenza continuativa dello stack (da 7 kW a 20 kW) e una riduzione di peso del pacco batteria ad Idruri Metallici (da 270 kg a 20 kg), con un significativo incremento della velocità massima che passa da 100 km/h a 130 km/h.

Inoltre, Seicento Hydrogen adotta soluzioni innovative come il particolare compressore dinamico sviluppato dal Centro Ricerche Fiat che consente elevate dinamiche di risposta, bassa rumorosità ed elevata efficienza. Infine, grazie alla miniaturizzazione dei componenti e la loro integrazione, la vettura pesa 70 kg in meno rispetto alla Seicento Fuel Cell e può ospitare fino a quattro persone, mentre l'autonomia passa da 100 km ad oltre 220 km.

La tecnologia Fuel Cell appare, in una prospettiva di medio lungo termine, come la soluzione dei problemi ambientali che riguardano l'automobile, ma occorre precisare che la strada da percorrere è ancora molto lunga e ricca di sfide tecniche ed economiche. Fiat Auto sta comunque investendo in questa tecnologia e, muovendosi nel quadro di collaborazioni internazionali, sviluppando e valutando le diverse soluzioni tecniche ed i problemi che derivano per un'applicazione automobilistica.